Article image
,
4 min

- di Luca Ramberti

Considerazioni sparse sul Fantacalcio post 7a giornata di Serie A


E' possibile avere paura di aver sovrastimato un giocatore che ha segnato 4 goal in 7 partite? Probabilmente no, eppure Dusan Vlahovic non ha ancora convinto al 100%.


- Dopo sette giornate la classifica cannonieri vede Immobile al comando con 6 reti insieme a Dzeko, seguiti da Lautaro con 5 reti e un folto gruppo di attaccanti e centrocampisti vari a quota 4. Che Immobile potesse essere in testa, specie dopo gli addii di CR7 e Lukaku, non dovrebbe sorprendere, ma stupisce la diversa distribuzione dei goal dei due ex bomber di Juve e Inter tra gli altri calciatori delle rispettive squadre. Stupisce perché sembrerebbe che i goal di Lukaku siano stati tutti ben ridistribuiti, godendone un po' tutti ma specialmente Dzeko e Lautaro, mentre nella Juve sembra che non ne abbia giovato proprio nessuno, quasi come se i goal di Ronaldo siano semplicemente venuti a mancare anziché distribuiti in altri giocatori. I motivi sono molteplici e non da ultimo il cambio di allenatore di entrambe le squadre, ma questa prima parte di campionato sembrerebbe smentire un assunto che pensavamo fosse evidente fino alla fine della scorsa stagione. L'assioma del Ronaldo accentratore di reti e Lukaku attaccante che segnasse e facesse segnare sembra a conti fatti essersi invertito: l'assenza di Lukaku sta facendo segnare di più altri giocatori, mentre CR7 creava goal, piuttosto che rubarli. Su questo credo sono state create tante rose e forse (almeno per ora) sbagliate tante aste. Nell'ordine quest'anno pensavamo che: senza Ronaldo Morata potesse segnare più goal, Dybala tornare quel giocatore che vinse il premio MVP del campionato, Dzeko si rivelasse un acquisto più utile a calcio che al Fantacalcio, Lautaro principale finalizzatore dell'Inter. Se a grandi linee queste erano davvero le premesse, abbiamo sbagliato quasi tutto;

- Un’altra previsione che potrebbe rivelarsi sbagliata riguarda il centrocampo della Lazio. Ai nastri di partenza i centrocampi di Roma e Lazio si presentavano come quelli dal più alto potenziale di bonus. Da un lato i vari Pellegrini, Veretout, Mkhitaryan stanno confermando le aspettative, dall’altro i vari Luis Alberto, Milinkovic-Savic Felipe Anderson molto meno. Non è ancora un giudizio definitivo e non è nemmeno una bocciatura totale per i centrocampisti laziali che non stanno facendo male, ma peggio del previsto sì. Pesa però il fatto che partivano come primi slot, al pari dei cugini giallorossi. Ad oggi la rendita è enormemente diversa e il successo o l’insuccesso del proprio top player di centrocampo spesso va di pari passo con il successo o l’insuccesso del suo fantallenatore;

- E’ giusto aprire un capitolo Vlahovic? Se guardassimo i numeri no: 7 partite e 4 goal sono un buon bottino, con una proiezione di 20 e passa goal a fine stagione. Se guardassimo un po’ oltre forse c’è altro da dire. Nelle ultime 5 partite Vlahovic ha segnato 3 goal, tutti su rigore. Non stiamo sminuendo la rete su rigore perché bisogna sempre distinguere chi batte i rigori e chi li realizza, ma non possiamo sperare che la Fiorentina ottenga un rigore ogni due partite. Questa Fiorentina ha un potenziale incredibile, sta vincendo con le piccole giocando bene e perdendo con le grandi giocando altrettanto bene, ha un gioco corale dove tutti segnano, ma al fantacalcio il fatto che tutti segnino è un male piuttosto che un bene. Non si può mica avere mezza Fiorentina in rosa. E allora la speranza è che Dusan cominci a fare qualche goal in più su azione, altrimenti sarà difficile sfondare il muro dei 20 goal in campionato. E per un primo slot alto non riuscirci sarebbe sinonimo di fallimento;

- L’Atalanta sta perdendo pezzi, e conseguentemente colpi. Muriel in pratica non ha ancora iniziato il suo campionato, Gosens da anni non aveva manco un raffreddore ed ora deve stare fuori un paio di mesi, da capire ancora l’entità dell’infortunio di Pessina, i continui acciacchi a rotazione dei difensori centrali, il povero Hateboer e chi più ne ha più ne metta. La squadra rimane comunque altamente competitiva e come ogni anno alla partenza lenta di inizio stagione seguirà un graduale aumento di forma verso primavera. La sensazione però è che se fino a poco tempo fa la squadra flirtava con i 100 goal a campionato ora ci sia un leggero (e fisiologico) calo. Non c’è nessuna crisi, ma probabilmente non sarà più una stagione dove in 4/5 arriveranno a fare 10/12 goal. Nulla di grave, iniziamo solo ad entrare nell’ottica che mettere un giocatore dell’Atalanta a prescindere può non essere più una garanzia. Il Freuler di qualche stagione fa si poteva schierare sempre, perché se fai più di 90 goal in campionato se ti va bene va a bonus, se ti va male prende 6,5. Iniziamo a considerare anche altri giocatori perché inizieremo a vedere tra gli atalantini qualche insufficienza in più rispetto al passato;

- Non si sta capendo nulla del Verona. Ci si può fidare davvero? Davvero bisogna pentirsi di non aver schierato Simeone? Davvero Caprari può fare più o meno quello che ha fatto Zaccagni in passato? Faraoni è o non è un top di ruolo? La diffidenza è ancora tanta, ma i numeri per ora parlano chiaro, e in torto siamo noi che stiamo diffidando. 7 partite e 15 goal fatti, come Lazio e Milan, più di Juventus, Fiorentina e Atalanta. Sicuramente non manterranno la media di 2 reti a partita, ma questo Verona ci insegna una cosa importante: il bravo fantallenatore investe un gettone anche sulle squadre “anti-fantacalcio” come poteva essere questo Verona. La diffidenza di tutti rendeva i giocatori veronesi accessibili a prezzo base o quasi, ed ora ritrovarsi un Simeone in rosa preso come quinto slot o giù di lì avrebbe sicuramente fatto più comodo dei vari Sanchez, Kaio Jorge, Mayoral & Co. Tutta gente che gioca poco o niente e che viene presa nella speranza che possa emergere e fare bene, ma allora perché non prendere giocatori che sulla carta giocheranno tanto (ma presumibilmente male), nella speranza che la sua squadra possa emergere e fare bene? La scommessa è simile, la spesa forse pure inferiore. Perché il feticista che ti rialza Sanchez c’è sempre, ma di avversari che ti rilanciano Simeone a Verona probabilmente molti meno.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Grande appassionato di calcio e di fantacalcio. Si lascia incantare da giocatori mediocri (a detta di altri) che considera sottovalutati. Considera D’Ambrosio il miglior terzino destro della serie A, forse della storia ma c’è un ballottaggio con Zé Maria. Diffida di chiunque consideri il 3-4-3 il miglior modulo fantacalcistico. Gli piace considerarsi calcisticamente un centrocampista a metà tra Gattuso e Pirlo, nel senso che ha il piede di Gattuso e la grinta di Pirlo. Ha aperto una petizione per inserire il tiro da fuori di Stankovic tra le Meraviglie del Mondo.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu