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, 28 Settembre 2021

Considerazioni sparse post 6a giornata di Premier League


United e Liverpool non approfittano del passo falso del Chelsea, caduto per mano del City nel remake della finale di Champions.


- Quante sorprese e palpitazioni nell'ultimo weekend di Premier League. Un fine settimana che potrebbe aver evidenziato aspetti di spessore per il prosieguo del campionato. Ma andiamo con calma e partiamo dal big match più atteso non solo in Inghilterra, ma in tutta Europa. Sabato scorso infatti a Stamford Bridge è andato in onda il remake della finale di Champions League tra Blues e Manchester City. Si è visto un match acceso a sussulti, in cui hanno avuto la meglio i Citizens per 0-1 grazie al colpo di Gabriel Jesus, abile a trasformare una palla sporca al limite dell'area in un gol e in 3 punti d'oro per la banda di Guardiola;

- Così i Citizens appaiano a 13 gettoni proprio gli uomini di Tuchel, che perdono per la prima volta in stagione. Noi ipotizziamo che questo sarà il superlativo duello che ci accompagnerà fino a maggio per decretare la formazione che alzerà la Premier. Il motivo? Innanzitutto sono le due squadre che si esprimono meglio, seguendo ovviamente ognuna delle due compagini il proprio mantra di gioco, e che dovrebbero garantire più solidità sul lungo periodo. In più i due allenatori che guidano Chelsea e City ci sembrano i migliori su piazza, al momento;

- Poi, le squadre che dovrebbero dare filo da torcere alle due finaliste di Champions nell'ultimo turno sono incappate in due interruzioni clamorose. Il Liverpool ha pareggiato 3-3 in un rocambolesco match esterno con il Brentford. Incassare tre gol in una sola partita, nonostante la presenza di Van Dijk, ci fa pensare a dei Reds comunque non così impermeabili dietro, anche se c'è da dire che le Bees hanno solamente i contorni della neopromossa, bensì i contenuti di una formazione convincente. La truppa di Klopp è comunque prima a 14 punti;

- Ancor più impensabile lo scivolone del Manchester United. I Red Devils hanno ceduto 0-1 ad Old Trafford contro l'Aston Villa. Hause di testa ha regalato ai Villans un blitz indimenticabile, però Fernandes al 93' ha tirato un rigore alle stelle, con CR7 sul terreno di gioco. Chissà se la gerarchia dei rigoristi si modificherà, di certo se nella settimana precedente De Gea aveva parato il penalty decisivo a Noble del West Ham nei minuti di recupero, ora gli uomini di Solskjaer vengono ripagati con la stessa bruciante moneta e non si staccano solitari in vetta, ma restano a quota 13;

- Dà nuovi segnali di vita l'Arsenal, che domenica nel North London Derby si è sbarazzato per 3-1 del Tottenham. In gran risalto il talento del giovane Smith-Rowe e l'ex Bologna Tomiyasu, per i Gunners che risalgono la china ottenendo la terza affermazione filata. Tuttavia, dall'altra parte gli Spurs, dopo una partenza incoraggiante con tre hurrà di seguito, sembrano smarriti - tre k.o. in fila - e con un Harry Kane ancora a secco di gol. Espirito Santo dovrà raddrizzare la barra di un gruppo in difficoltà perenne.

  • Carlo Cecino, giovane trevigiano di belle speranze. Nato il 18/05/1994 durante la meravigliosa notte di Atene, col Milan che sculacciava il Barcellona di Cruijff, si appassiona fin dal primo ciuccio allo sport. Segue con fervore il basket, con i San Antonio Spurs in cima alle ricerche. Entrare nel mondo giornalistico sportivo è il sogno, ma anche diventare il magazziniere dello spogliatoio dei New York Knicks non sarebbe male.
    Gli idoli sono Valerio Fiori e DeShawn Stevenson, oltre a Federer, leggenda vivente del tennis.

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