
Considerazioni sparse post Empoli-Sampdoria (0-3)
Delitto perfetto della Samp a Empoli sulle ali del grande ex Caputo, ma soprattutto grazie a uno scintillante Candreva.
- L'Empoli cercava risposte in seguito al k.o col Venezia, la Samp bramava conferme dopo il convincente pareggio con l'Inter. In Toscana a sbattere i pugni poderosamente sono gli ospiti che a domicilio schiantano gli azzurri per 0-3 e meritatamente tornano a Genova consci di disporre di una formazione che può disputare un campionato interessante. La compagine neopromossa invece sta affievolendo il suo fervore, conquistato a Torino con il sacco ai danni della Juventus;
- Durante il corso del primo tempo al Castellani la pioggia si intensifica e allo stesso modo succede per le occasioni da rete. Audero all'alba dell'incontro ci mette una pezza su Mancuso, poi la Samp acquisisce campo e opportunità sfruttando in particolare il lavoro di un indemoniato Candreva. Il ficcante esterno, che ad Empoli non dà punti di riferimento agli avversari, imbecca Caputo che realizza la sua prima rete in maglia doriana proprio alla sua ex squadra, che lo ha reso grande in Serie A. Un esito già scritto, si potrebbe pensare;
- Ci si aspetta una reazione d'orgoglio degli uomini di Andreazzoli, che invece non arriva. La Samp raddoppia e omaggia "Ciccio gol" che insacca la doppietta troppo facilmente contro un Luperto versione birillo. Poi è Candreva che suggella una gara strepitosa, da man of the match, con un arcobaleno a giro degno delle famose parabole di Del Piero. Blitz in trasferta portato a termine per 0-3, e tanti saluti, mentre l'Empoli perde la terza volta consecutiva tra le mura amiche;
- La Samp si conferma una formazione ruvida in fase difensiva e dotata di grande fisicità, sottolineando il lavoro odierno encomiabile di Adrien Silva in marcatura sul trequarti toscano Bajrami. In fase offensiva Caputo e Quagliarella si sono trovati bene e in generale, fra Damsgaard, Candreva, Quaglia e Caputo, la tecnica offensiva dei blucerchiati è eccelsa per una squadra che dovrebbe condurre un campionato da metà classifica. Segnaliamo per di più la prima vittoria di D'Aversa sulla panchina doriana e un Colley impeccabile dietro;
- Per Andreazzoli, dopo il passo falso con il Venezia di una settimana fa, piovono ulteriori interrogativi sulla tenuta difensiva della sua rosa. La coppia centrale Ismajli-Luperto non ha i giusti automatismi e ci sembra realmente scarna e limitata, difensivamente parlando, per la Serie A. Stojanovic va forte sul binario di destra, tuttavia è troppo scanzonato in marcatura. Il colpaccio esterno contro la Juve non deve rimanere un fuoco di paglia per i toscani. Serve che in attacco si sblocchi il duo Mancuso-Cutrone, oppure davanti a Vicario non si creino più voragini dove possono inserirsi agilmente gli avversari.
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