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2 min

- di Daniele Bettini

Considerazioni sparse post GP Aragon


Pecco superstar ad Aragona, prima storica vittoria in MotoGP per il pilota Ducati.


- Dopo la strepitosa qualifica di ieri, il talento classe 1997 si conferma oggi in gara, conducendo il GP perfetto per 23 giri. Duello carico di adrenalina con Marc Marquez, che termina comunque con un grande secondo posto. Male il leader del mondiale Fabio Quartararo che chiude ottavo ma mantiene un ampio vantaggio sul primo inseguitore in classifica mondiale, proprio Bagnaia;

- The student becomes the master. Non poteva esserci citazione migliore per incoronare la prima vittoria in MotoGP di Pecco Bagnaia. È con queste parole che il suo mentore, Valentino Rossi, ha incoronato la meravigliosa prestazione del pilota torinese. Gara impeccabile di Pecco e di tutto il team Ducati. Possiamo dire che il duello tra Pecco e Marc Marquez, che ha riempito le nostre coronarie negli ultimi 5 giri, è stato il più bello dell’anno;

- Un duello fatto di sportellate pulite ma aggressive e avvincenti. Il catenaccio di Pecco, per dirla con un linguaggio calcistico ha funzionato. A 3 giri dal termine Marc attacca, ma c'è la replica. Una, due, tre volte. Le linee si incrociano e le traiettorie si interseca. All'ultimo Marquez osa alla prima curva, ci riprova alla 2esima ma va lungo. È lo spumante che si stappa per Bagnaia. Nel box Ducati si alza la marea rossa. Lacrime italiane di gioia oggi in quel di Aragon. Lo studente è diventato maestro;

- Terzo posto per la Suzuki di Mir che conferma quest’anno il suo buon feeling con i podi e che gli permette di accorciare sul leader Quartararo-157 punti rispetto ai 214 punti del leader del mondiale. Miller da terzo chiude quinto andando lungo alla staccata. Quarto posto molto importante per l’Aprilia di Alex Esparagro che conferma di essere in un buon momento. Grande sesto posto di Enea Bastianini, miglior risultato in stagione per il ragazzo nativo di Rimini. Soltanto ottavo posto per il leader del mondiale, El Diablo, che comunque rimane saldamente al vertice della mondiale. Chiudono nelle ultime 3 posizioni Vinales, Rossi e Marini, autori di una gara spenta e priva di ruggiti. La carriera di Valentino si appresta a concludersi senza sussulti. Vinales era alla prima gara con l’Aprilia, forse ci si augurava esordio migliore ma è difficile raddrizzare una stagione incanalatasi sui binari sbagliati.

- 6 gare al termine. La stagione giunge all’ultimo terzo e solo un suicidio di massa potrebbe condannare la M1 di Quartararo. Ma questa Ducati giovane e in forma potrebbe sorprenderci ancora e dare del filo da torcere al leader del mondiale fino al GP finale di Valencia. Appuntamento la prossima settimana a Misano, per la gara di casa.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

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