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, , 24 Agosto 2021

Considerazioni sparse sul Fantacalcio post 1a giornata


Il bello della prima giornata è che è interessante per tutti, ovviamente per chi vede il suo esordio con la propria fanta squadra, ma anche per chi a breve avrà l’asta e vuole studiare i propri colpi di mercato, mettendosi a guardare Bologna-Salernitana con penna e block notes.


- Bentornata serie A, bentornato pubblico, bentornate sculate e perché no, bentornati piantini tattici. Il bello della prima giornata è che è interessante per tutti, ovviamente per chi vede il suo esordio con la propria fanta squadra, ma anche per chi a breve avrà l’asta e vuole studiare i propri colpi di mercato, mettendosi a guardare Bologna-Salernitana con penna e block notes. Da un lato è senz’altro vero che fare l’asta a mercato chiuso toglie un po’ di magia al gioco, sono state sacrificate due giornate e gli spoiler possono essere stati tanti, specialmente per quanto riguarda l’ignoto mondo (ai più) delle neopromosse. D’altro canto è altrettanto vero che oltre a preziose indicazioni su potenziali talenti le prime giornate possono riserbarti pericolose trappole mettendo sotto i riflettori pipponi al sugo che prenderanno il loro unico 8 + 6 della carriera;

- Il primo e incredibile spunto di riflessione ci arriva da Udinese -Juventus. Cristiano Ronaldo parte dalla panchina e fa tremare quei fantallenatori che hanno puntato tutto su di lui (state tranquilli), ma la vera indicazione da trarre da questa partita è l’utilizzo di Cuadrado nel “tridente” (il virgolettato è d’obbligo essendo partiti sulla carta da un 442, ma si sa, il calcio è fluido). Il Cuadrado terzino era già un ottimo giocatore, ma se dovesse venire utilizzato con una certa continuità in posizione avanzata potrebbe risultare un fattore determinante per la vostra squadra. Cerchiatelo in rosso perché rischia di fare una stagione simile alla banda dei Gosens & friends ma con un prezzo di cartellino incredibilmente inferiore. E’ un po’ parere di tutti che questa possa tornare ad essere l’annata di Dybala e ciò che lascia ben sperare è che anche lui sembra pensare la stessa cosa. Sul fronte Udinese molti sembrano aver scoperto oggi che Pereyra è un giocatore forte, non aspettiamo che faccia il De Paul della situazione, ma il Pereyra di quest’anno è un centrocampista che può valere un secondo slot del proprio centrocampo. Tanta incertezza invece tra gli attaccanti, Deulofeu può essere il classico esempio di giocatore promettente che segna all’esordio di stagione e poi torna nell’anonimato, Pussetto sarà probabilmente quest’anno titolare e protagonista ma difficilmente può diventare un attaccante da doppia cifra. Okaka Llorente & Co hanno più o meno stufato un po’ tutti;

- Tolta la Juventus le altre grandi d’Italia vincono tutte, ma sono tutte vittorie arrivate in modo diverso. L’Inter è stata quella che ha avuto vita più semplice, il Genoa visto a San Siro è ancora un cantiere aperto e i tanti giovani mandati in campo ci lasciano tanti dubbi e poche certezze su quello che potrà essere in futuro l’11 tipo di Ballardini. Una delle poche certezze sarà probabilmente ancora Pandev, che si candida per una nuova stagione da titolare e che preso a prezzo base o poco più potrebbe rivelarsi un tappabuchi migliore di altri. Rovella a centrocampo l’unico lontanamente acquistabile, se non altro per il buon piede dimostrato nei calci da fermo, da cui potrebbero nascere assist preziosi. I neroazzurri di Bergamo vincono senza meritarlo con il goal del solito Muriel e di un Piccoli che nonostante il goal se dovesse rimanere a Bergamo difficilmente sarebbe un nome appetibile. Malino Gosens e Mahele, entrambi insufficienti, così come Demiral, ma con l’aggravante del giallo. Romero si presentò a Bergamo come un giocatore di talento col cartellino giallo facile, fama poi smentita da una stagione incredibile e tutto sommato pulita in termini di cartellini. Demiral si presenta con la stessa fama ma al momento sembra che debba ancora migliorare sotto questo aspetto. Palomino, migliore in campo se escludiamo i due goleador, rappresenta quell’usato sicuro che fa sempre comodo in rosa perché il rendimento è buono e il prezzo è per lo più accessibile;

- Passando alle neopromosse il Venezia di Zanetti ha ricordato a tratti lo spezia di Italiano, la Salernitana di Castori è sembrata un po’ il Benevento di Inzaghi, e l’Empoli di Andreazzoli ricordava… l’Empoli di Andreazzoli. Il Venezia ha per lo più confermato la rosa della scorsa stagione, con giocatori funzionali e movimenti coordinati che creano i presupposti per potersi ritrovare in squadra qualche giocatore titolare preso a poco/niente con il 6,5 facile. Il problema di questo Venezia sembra essere nella propria prima punta – Forte non sembra poter fare lo Nzola della situazione – e nei difensori centrali dove Caldara ha confermato quanto fatto vedere lo scorso anno, ovvero un rendimento del tutto inaffidabile gonfiato da qualche bonus siglato di tanto in tanto. Potrebbe valere la pena investire qualcosa su Sigurdsson, centrocampista che giocherà nel tridente. La Salernitana di Castori si pensava partire per salvarsi pareggiandole tutte 0-0, invece ne è uscito un roccambolesco 3-2 poco castoriano e molto inzaghiano. Bonazzoli sembra aver trovato la sua dimensione con i due goal segnati in coppia italia e il 7 + 3 di questa prima giornata, tra i difensori invece per chi conosce un minimo il gioco di Castori viene spontaneo puntare sui terzini (che giocano esterni nel 352). Le belle prestazioni di Kechrida e Ruggeri – entrambi 6,5 nonostante i 3 goal presi – sembrano voler confermare questa teoria. L’Empoli di Andreazzoli è stata la squadra che – almeno per chi scrive – ha convinto di più delle tre neopromosse. Basterebbe che si confermasse come lo stesso Empoli di Andreazzoli di qualche anno fa, retrocesso tra mille recriminazioni e non meritandolo, per poter ambire alla salvezza. Bajrami è un giocatore vero e soprattutto gioca in un modulo ormai estinto come il 4312 dove il trequartista ha davvero la licenza del bonus, avendo la possibilità di innescare le due punte o tirare da fuori (e Bajrami sa tirare da fuori). Siamo abituati a vedere il trequartista nel più comune 4231 dove il suo compito è ugualmente importante ma in genere gioca per le ali, e più spesso compie il passaggio prima dell’assist, strappando magari un bel voto ma non il bonus. Se per caso l’Empoli dovesse prendere un ultimo attaccante (si parla di Pinamonti dell’Inter) il consiglio è quello di prenderlo perché per il modo in cui giocano il trequartista e le due punte sono i veri finalizzatori dell’azione. Il problema sono forse gli interpreti dove Mancuso potrebbe soffrire il salto di categoria (attenzione però ai 20 goal su 37 partite dello scorso anno!) e con Cutrone che sembra essersi ammalato della sindorme-Paloschi. Se non dovesse arrivare una punta di livello il consiglio è quello di puntare sul primo nome piuttosto che il secondo;

- Il Milan sembra confermarsi squadra da voti mediamente tutti alti, ma non in grado di segnare 3 o 4 goal a partita, la solidità difensiva è comunque cosa rara di questi tempi e le maggiori certezze, escludendo i 3 difensori centrali dell’Inter, sembrano arrivare proprio dai giocatori rossoneri, includendo il portiere, protagonista di un esordio super convincente sia tra i pali che coi piedi. Sampdoria e Verona cercano di contendersi lo scettro di squadra con meno appeal fantacalcistico del campionato, tolto qualche nome ormai noto è davvero difficile andare a cercare un potenziale affare tra gli organici di queste due squadre. Il Sassuolo sembra aver cominciato come aveva finito, tante soddisfazioni in attacco e poche in difesa, da capire cosa succederà lì davanti perché Caputo per status dovrebbe confermarsi titolare ma se dovessero rimanere sia Raspadori che Scamacca lo spazio per entrambi sarebbe davvero poco e risulta difficile tenere in panchina dei patrimoni – calcistici e monetari – per una squadra come il Sassuolo. Che a rimetterci sia proprio Caputo? Non è da escludere. Chi di sicuro non ci ha rimesso a trasferirsi a Roma è Tammy Abraham, esordio senza il goal ma bagnato da due assist e soprattutto da tanta tanta qualità che iscrivono di diritto l’inglese al concorso di bellezza fantacalcistica "Mr 20 goal in campionato". Nota di merito anche per Shomurodov, arrivato tra mille incertezze ma che fin qui non ha steccato nessuna partita. Nella Fiorentina Nico Gonzalez sembra essere un giocatore vero e non un nome esotico qualsiasi, se non dovesse arrivare un’altra seconda punta vale la pena puntare qualcosa su Callejon e Sottil, perché saranno due dei pochi giocatori listati centrocampisti che giocheranno in attacco. Nel frattempo Torreira è pressoché un nuovo giocatore viola quindi attenzione alle nuove gerarchie.

  • Grande appassionato di calcio e di fantacalcio. Si lascia incantare da giocatori mediocri (a detta di altri) che considera sottovalutati. Considera D’Ambrosio il miglior terzino destro della serie A, forse della storia ma c’è un ballottaggio con Zé Maria. Diffida di chiunque consideri il 3-4-3 il miglior modulo fantacalcistico. Gli piace considerarsi calcisticamente un centrocampista a metà tra Gattuso e Pirlo, nel senso che ha il piede di Gattuso e la grinta di Pirlo. Ha aperto una petizione per inserire il tiro da fuori di Stankovic tra le Meraviglie del Mondo.

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