
Considerazioni sparse generali sull'inizio della Premier League
Il City stecca l'esordio ma resta la favorita, Chelsea, United e Liverpool subito a mille, mentre l'Arsenal inizia come aveva finito, ossia deludendo.
P.s. ma quanto è forte Son?
- Alzi la mano chi non si è entusiasmato nel rivedere la prima giornata della Premier League con gran parte degli stadi pieni di appassionati ad incitare la propria squadra del cuore? Sinceramente osservare dalla televisione Old Trafford e Stamford Bridge - due stadi presi ad esempio - stracolmi di gente ad esultare per i gol dei propri beniamini, è stato un toccasana dopo le tristi cornici vuote che hanno caratterizzato la seconda metà del 2020 e la prima metà del 2021. Il desiderio è di rivedere queste situazioni di normalità in tutto il mondo.
- Snocciolato il dovuto preambolo, andiamo nel dettaglio del turno che ha inaugurato la Premier. Da segnalare innanzitutto un primo piccolo grande "upset". Il City campione in carica di Guardiola, che nell'ultima annata ha fatto un sol boccone del campionato, è inciampato a Londra contro il Tottenham privo di Kane, oggetto di mercato appetito proprio dal Manchester City. Gli Spurs del nuovo corso di Nuno Espirito Santo - attenzione che ai Wolves ha compiuto cose egregie e potrebbe ripetersi nella capitale - hanno superato i Citizens per 1-0 grazie al mancino di Son. Il coreano è uno degli interpreti più talentuosi del globo terracqueo e dovrebbe essere celebrato maggiormente per la sua costanza di rendimento altisonante da svariati anni.
- Nonostante l'inghippo al momento dello start del campionato che si aggiunge allo scivolone nel Community Shield con il Leicester, la truppa di Guardiola rimane la pretendente al titolo. Il manager spagnolo sta ricevendo alla spicciolata i vari top player reduci dall'Europeo e non appena resetterà gli ingranaggi con i vari De Bruyne, Stones e Walker al top, partirà la marcia alla difesa del trofeo. Un unico appunto: Grealish è un ottimo giocoliere che sulla trequarti degli Sky Blues porterà una massiccia dose di classe e movimenti mortiferi dialogando con Bernardo Silva, Mahrez e tutti gli altri. Ma siamo sicuri che al City servisse spendere 117 milioni di euro per un giocatore del suo ruolo? Ora non c'è più Aguero e chissà se negli ultimi giorni di mercato arriverà un vero centravanti. La telenovela dell'estate Kane o l'utopia CR7?
- Ci sono alcune squadre che possono realmente infastidire i detentori in carica, su tutte in prima fila segnaliamo il Chelsea e il Liverpool. I Blues hanno dato il via al campionato con un netto 3-0 casalingo ai danni del Crystal Palace, mandando in rete Alonso, Pulisic e il giovane difensore Trevoh Chalobah; bellissima storia la sua, bagnando il debutto in Premier a 22 anni con un sigillo indimenticabile. Ora il Chelsea è conscio di avere un Tuchel nel motore da quando si è alzato il sipario sulla competizione e una Champions League in bacheca che fa da propellente. I Reds hanno banchettato 3-0 sul campo del Norwich neopromosso - a segno Jota, Firmino e Salah - e con il recuperato Van Dijk dietro, insieme ad un attacco che rimane stellare, sperano di non essere più bersagliati dagli infortuni per disputare un campionato da protagonista. Klopp e la sua banda sanno già come si vince il torneo nazionale più affascinante al mondo.
- Concludiamo parlando di un motivo che continua a ripetersi ogni anno: "L'Arsenal riuscirà mai a rialzarsi e tornare una big del campionato come si deve?". Dopo la prima giornata di Premier la risposta è "No, sarà per l'anno prossimo". In realtà è ancora presto per dare giudizi tranchant, ma i Gunners sono partiti come avevano terminato l'ultima stagione, ossia deludendo. Venerdì scorso hanno toccato il primo pallone della Premier League 2021/2022 e sono caduti sul campo del Brentford per 2-0, rientrato in massima lega inglese dopo 74 anni. Per Arteta & co. serve subito scuotersi altrimenti la mediocrità è servita per un altro anno, mentre le Bees con i timbri di Canos e Norgaard si sono regalate un debutto da sogno. Ah, non ci eravamo dimenticati dello United. I Red Devils hanno acceso il pulsante "on" in maniera incredibile, schiantando il Leeds 5-1, grazie alla tripletta di Fernandes e ai quattro assist (sì, avete letto bene) di Pogba. La compagine diretta da Solskjaer, alimentata dagli innesti di Varane e Sancho potrebbe sorprendere tutti, cugini compresi...
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