Article image
,
5 min

- di Esperanto Sportivo

Esperanto Sportivo consiglia - La Top 5 dei libri sui Giochi Olimpici


Nuovo appuntamento con la rubrica mensile dei ragazzi di Esperanto Sportivo. Stavolta, si parla dei cinque libri imperdibili dedicati alle competizioni sportive dei cinque cerchi.


I Giochi Olimpici rappresentano oggi la modernità. Sin dai primi Giochi di Atene del 1896 fino all’ultima edizione tenutasi a Rio nel 2016, l’attenzione del mondo si è sempre rivolta su chi è riuscito a conquistare una medaglia. Ci sono atleti che sono entrati direttamente nell’“Olimpo Sportivo”, brillando nell’unica occasione delle competizioni a cinque cerchi, altri sono riusciti pure a ripetersi, altri ancora - la stragrande maggioranza - non ce l’hanno fatta. In questa speciale classifica, tratteremo sotto il termine “Giochi Olimpici” anche le competizioni Paralimpiche che hanno dato risalto a grandi successi sportivi.

Dovendo scegliere solo cinque libri, dovremo però limitarci a parlare delle storie che riteniamo più significative. In attesa dei verdetti finali della trentaduesima edizione dei Giochi, vi proponiamo questi titoli, elencati di seguito non in ordine di gradimento.

1) Come un fulmine. La mia storia’ di Usain Bolt e Matt Allen (TEA, pagine 266)

Non si può parlare dei Giochi Olimpici e non citarne la figura più rappresentativa delle ultime edizioni, Usain Bolt. Il fenomeno giamaicano si è ritirato nel 2017, ma riteniamo doveroso celebrarlo come primo libro nella Top 5.

“Come un fulmine” è la storia di un giovane ragazzo di Sherwood Content, un villaggio nel mezzo della foresta tropicale giamaicana, che si appassiona all’atletica grazie al suo cane. La possibilità di ottenere un pranzo extra al liceo in una corsa contro il rivale più accreditato, lo porta ad entrare definitivamente nel mondo dell’atletica. Da lì in poi diventa “Lightning Bolt”, supportato a livello locale dai tifosi gialloneri riesce a consacrarsi come stella indiscussa dell’atletica leggera.

Ai Giochi Olimpici di Pechino, fissa il cronometro dei 100 metri a 9.69, record olimpico per la disciplina, salvo poi migliorarlo ulteriormente in 9.58 ai Mondiali di Berlino. Nei Giochi del 2008 Usain è protagonista anche dell’altro imbattuto record olimpico nei 200 metri con il tempo di 19.29. A Pechino, celebra il doppio successo con l’oro ottenuto, correndo in staffetta con i compagni. Il giamaicano è entrato nella storia dei Giochi riuscendo a ripetere l’impresa di vincere tre medaglie d’oro anche a Londra 2012, in due edizioni successive della competizione. Chi vuole vivere al meglio questo importante evento sportivo non può esimersi dal leggere questo libro che racconta anche dei tratti particolari della vita giamaicana del secondo uomo più famoso dell’isola dopo Bob Marley.

"Come un fulmine" di Usain Bolt

2) Volevo solo pedalare’ di Alex Zanardi e Gianluca Gasparini (Rizzoli, 281 pagine)


Se un superuomo esistesse davvero, non potrebbe che essere Alex Zanardi. Un campione paralimpico capace di gareggiare nella corsa più stancante al mondo, l’Ironman delle Hawaii nel 2014, e di sapersi reinventare a fine carriera in un nuovo sport, l’handbike. Il libro ripercorre tutte le tappe principali dell’Alex reduce dal terribile incidente del Lausitzring, dalla creazione della Lupella fino alle medaglie d’oro ottenute a Londra 2012 e a Rio 2016.

Un atleta che è stato portabandiera e volto italiano dei giochi Paralimpici di Londra, mentre a Rio - a quasi cinquant’anni - ha conquistato un oro storico, ideando insieme al dottor Costa la famosa regola “dei cinque secondi”. Cinque secondi di pensiero positivo per dare tutto nel rush finale. Se come dice Alex “La vita è come il caffè: puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi, ma se lo vuoi far diventare dolce devi girare il cucchiaino…”, sfogliare le pagine del suo libro può davvero cambiarti la giornata.

Tutta la forza e la grinta di Alex Zanardi

3) Il peso dell’acqua’ di Gregorio Paltrinieri (Mondadori, 196 pagine)

Gregorio Paltrinieri è uno dei più forti nuotatori italiani degli ultimi anni. A Tokyo, farà il suo esordio olimpico nelle acque libere. “Il peso dell’acqua” è un libro che racconta lo strano rapporto di odio e amore che Greg ha con l’acqua prima di ogni gara. È un’opera biografica che parte dall’esperienza traumatizzante dei Giochi Olimpici di Londra, dove Paltrinieri si presenta ai blocchi di partenza con un costume non omologato e ci porta ai Giochi di Rio, dove Greg vince la sua prima storica medaglia d’oro olimpica nei 1500 stile libero, sfruttando l’assenza del temibile nuotatore cinese Sun Yang.

Nel libro, emerge il particolare rapporto che Gregorio ha con il padre, primo vero allenatore, quello con il suo rivale-amico Gabriele Detti, la sua particolare relazione con la fidanzata Letizia e l’ammirazione verso il campione di salto in alto Gianmarco Tamberi, presente come ospite sui canali Rai, in occasione della spedizione azzurra a Rio. Un libro veloce e dinamico che rispecchia lo stile libero da ogni condizionamento con cui nuota Gregorio Paltrinieri.

"Il peso dell'acqua" di Gregorio Paltrinieri

4) Ricordati di dimenticare la paura’ di Niccolò Campriani (Mondadori, 201 pagine)

Il tiro con la carabina è uno sport olimpico nel quale l’Italia ha ottenuto diverse soddisfazioni negli ultimi anni. Uno dei volti più noti di questo sport è stato sicuramente Niccolò Campriani che nel suo libro “Ricordati di dimenticare la paura” ci racconta di quanto sia stato difficile conquistare una medaglia ai Giochi Olimpici dopo aver commesso un clamoroso errore nell’edizione precedente. Il due volte campione olimpico della carabina 50 metri tre posizioni ci parla dei turbamenti avuti dopo aver sparato in finale a Pechino un colpo sull’8 e di come, attraverso l’amicizia con il campione americano Matthew Emmons, sia riuscito a vincere la paura dei Giochi Olimpici, conquistando il suo primo storico oro nella carabina 50 metri tre posizioni a Londra.

Nel libro, emerge anche la storia d’amore tra Campriani e Petra Zublasing, anche lei promessa di questo sport, e il motivo per cui la loro relazione sia sopravvissuta negli anni. L’esperienza universitaria americana ha altresì un ruolo importante, facendo riscoprire a Niccolò la passione per la carabina, andata persa in Italia e ritrovata grazie ai preziosi consigli dell’ex tiratore Edward Etzel, suo psicologo negli anni trascorsi a Morgantown. “Ricordati di dimenticare la paura” è un libro che ci porta dentro il mondo dei tiratori scelti, mostrandoci anche le differenze principali tra Stati Uniti e Italia nel modo di intendere la disciplina.

Niccolò Campriani con una copia del suo libro "Ricordati di dimenticare la paura"

5) Capolavori’ di Mauro Berruto (add editore, 208 pagine)

Per concludere la nostra Top 5, non potevamo non inserire “Capolavori” di Mauro Berruto. Un uomo in grado di realizzare il suo più grande “capolavoro” portando la Nazionale di pallavolo maschile ad un inaspettato bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Mauro Berruto ci fa riflettere sul vero significato del termine olimpico, trasportandoci come spettatori all’interno di altri “capolavori”, come il successo del ventisettenne Yuri Chechi ai Giochi Olimpici di Atlanta del 1996 o l’espressione totalmente distrutta dalla fatica di Gabriela Andersen-Schiess, atleta svizzera, arrivata al trentasettesimo posto nella Maratona femminile dei Giochi di Los Angeles del 1984. Due “capolavori” diversi che rimandano, però, al significato vero delle competizioni a cinque cerchi nate nella Grecia Antica che continuano ancora oggi a essere un veicolo di messaggi sportivi universalmente validi.

Domenico Barbato

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Il linguaggio universale che unisce appassionati di sport e lettura.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu