Article image
,
3 min

- di Luca Barbara

Considerazioni sparse post GP di Gran Bretagna


In un Gran Premio segnato dall'incidente al via con Verstappen, Lewis Hamilton dimostra (se ce ne fosse ancora bisogno) che è un ancora un fenomeno vero. Bene le Ferrari con Leclerc in testa fino a 3 giri dal termine. Sainz non riesce ancora a mettere la ciliegina. Red Bull di Perez non pervenuta.


- Peccato. Perchè ci avrebbe fatto molto piacere iniziare con "We did it again". Invece, per questa volta, a casa loro vincono loro. O meglio, vince Lewis Hamilton che dimostra, ancora una volta, che i 7 titoli iridati non sono arrivati solo perchè ha guidato (indubbiamente) la monoposto più forte dell'era ibrida. Nonostante i 10 secondi di penalità dovuti ad un incidente con Verstappen al giro 1 (grandi polemiche tra team principal), una volta montate le hard la freccia d'argento numero 44 ha cominciato a volare, recuperando un secondo a giro su Leclerc, leader della corsa. A 8 giri dalla fine il sorpasso era già inevitabile, il ferrarista ha fatto cià che ha potuto per difendere la leadership ma quando scende l'hummer time è pressochè impossibile limitarlo. Ottava vittoria per lui a Silverstone, giù il cappello;

- Doppietta per l'inglese in Gran Bretagna: pole e vittoria. E' ovviamente una provocazione perchè la storia dirà che la pole position l'ha ottenuta Max Verstappen con la prima sprint qualifying della storia. Un'innovazione che, sinceramente, non ci è piaciuta. Un ibrido (venuto male) che alla fine non è nè una qualifica nè una gara. Ci sembra che tolga importanza al giro secco delle qualifiche del venerdì e non dia l'enfasi della gara durante il sabato. Insomma, forse ci si può lavorare ma per adesso ne facciamo volentieri a meno. Arrivederci a Monza;

- Bravo Charles, che bel weekend! Venerdì avevamo già intuito che il monegasco avrebbe potuto darci delle soddisfazoni durante questo fine settimana. Sensazione poi confermata al sabato durante la sprint (uno dei quattro piloti che ha mantenuto la posizione rispetto al giorno precedente). Poi le dichiarazioni del pilota ("Se partiamo bene anche il podio è possibile") ci hanno fatto realizzare che, inaspettatamente, anche questa volta la Gran Bretagna avrebbe potuto essere amica degli italiani. E' un secondo posto che vale oro. Dall'altra parte del box, anche questa volta un po' di sfortuna per Carlos Sainz. Partito decimo, il pilota spagnolo si stava rendendo protagonista di una bella rimonta. Entrando nei box da quinto, però, l'anteriore sinistra rimane bloccata, provocando un pit stop da 12 secondi. Un'enormità. Alla fine taglierà il traguardo da sesto ma dietro le due McLaren, vere avversarie di quest'anno, soprattutto per lui che ha il dente avvelenato da ex;

- Fernando Alonso, il talento è immortale. Bene, anzi benissimo la Alpine durante questo fine settimana. Fernando settimo e Ocon nono al traguardo ma è la due giorni del pilota sapagnolo ad essere semplicemente strepitosa. La qualifica del venerdì, per dire la verità, non era stata il massimo con il suo undicesimo posto. Poi la mini gara del sabato (che probabilmente è piaciuta solo a lui) gli ha permesso di guadagnare 4 posizioni grazie ad alcuni sorpassi da fenomeno vero. La gara di oggi conferma, poi, le qualità dell'ex Ferrari oltre che della Alpine, insospettatamente competitiva in terra inglese;

- Campionato, adesso arriva il bello. Con lo zero di oggi e i +25 di Hamilton, la classifica dice che il vantaggio dell'orange è ridotto a 8 punti, niente, rispetto ai 33 di stamattina. La lotta sarà serrata fino alla fine e, forse per la prima volta, Lewis è in svantaggio. In classifica e nei pronostici, visto che la Red Bull quest'anno sembra avere qualcosina in più. L'esperienza del pluricampione contro il talento purissimo e l'aggressività di Max Verstappen. Di sicuro ci sarà da divertirsi. Anche la classifica costruttori si presenta interessante, in testa e appena dietro. Con il misero +4 ottenuto dalla Red Bull durante il fine settimana, la scuderia austriaca ha solo tre punti di vantaggio sulla Mercedes in testa alla classifica, così come Ferrari guadagna qualcosa nella lotta per il terzo posto sulla McLaren, adesso a +15.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

34 anni, pugliese di nascita, siciliano, ciociaro e ligure d'adozione. Ex pallanuotista, da sempre appassionato di sport in generale ma con una fissazione per il futbòl. Ho visto giocare Ronaldinho contro Romario al Maracanà di Rio de Janeiro nel 1999. Trasmissione sportiva preferita: Tutto il calcio minuto per minuto.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu