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2 min

- di Matteo Tencaioli

Considerazioni sparse post Milan-Cagliari (0-0)


Braccino Milan: la Champions League si allontana.


- Se qualcuno pensava di vedere un Cagliari già in vacanza, dopo la notizia pomeridiana di una salvezza già acquisita, si sbagliava: quando prepari una partita importante, difficilmente scendi in campo con una tensione diversa da quella accumulata per affrontarla. Col peso del match interamente sulle spalle dei rossoneri, la squadra di Semplici scende in campo per fare la sua partita e lo fa con grande calma e attenzione, allo scopo di uscire da San Siro con uno scalpo importante;

- Gli assenti ingiustificati nel Milan sono i cosiddetti uomini di qualità: Calhanoglu fatica molto nelle strette maglie avversarie e lo stesso Diaz, visto in gran forma nei due match di Torino, riesce a farsi largo soltanto una volta in quarantacinque minuti. Anche Theo, ben contenuto da Nandez, non riesce a fare la differenza e questo costringe Rebic a sprecare energie muovendosi a vuoto, senza mai trovarsi nelle condizioni per battere a rete da buona posizione;

- Fa sorridere pensare ai commenti che una parte della tifoseria rossonera rivolge a Donnarumma sui social. Anche questa sera, il numero 99 rossonero dimostra di avere tutto ciò che manca alla maggior parte dei compagni di squadra: classe, testa e personalità. Tutte doti fondamentali per tenere in piedi la baracca nei momenti peggiori, come stasera è avvenuto per l’ennesima volta. Lasciamo stare la questione rinnovo e limitiamoci a parlare di un grande campione;

- Sponda Cagliari è impressionante la partita di Godin, che per una sera è parso tornare quel monumento alla difesa che per quasi dieci anni aveva fatto le fortune di Simeone all’Atletico Madrid. Gli attaccanti del Milan, questa sera poco ispirati e serviti male, gli facilitano la vita sul gioco palla a terra, ma le palle alte sono tutte sue e, se non bagna la sua partita con una grande rete proprio di testa, è soltanto merito del grande portiere avversario elogiato qui sopra;

- A conti fatti, il Cagliari può festeggiare la salvezza portando via un punto da San Siro, sponda Milan, dopo più di vent’anni, mentre i rossoneri buttano via il più grande match point per la Champions che la classifica potesse servire ad una giornata dalla fine. Il calendario dice “Bologna – Juventus”, “Napoli – Verona” e “Atalanta – Milan”: per la squadra di Pioli ci vorrà un mezzo miracolo domenica prossima, sul campo di una delle squadre più forti e in forma del campionato, seppure questa sarà reduce dalla finale di Coppa Italia.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Matteo Tencaioli. Classe 1980, da sempre diviso tra la professione di programmatore e l'amore per il giornalismo. Ama parlare di sport, in particolare di calcio e tennis. Conteso tra lavoro e famiglia, suo più grande amore, fa a sportellate tutti i giorni con il sonno per trovare il tempo di coltivare anche le proprie passioni.

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