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2 min

- di Alberto Faini

Considerazioni sparse post Bologna-Genoa (0-2)


Il Genoa di Ballardini festeggia una salvezza meritata, con due giornate d’anticipo.


- Il Genoa di Ballardini passa senza troppi patemi su un Bologna già in disarmo, e si regala la salvezza con due giornate d'anticipo. Ai liguri bastano un gol di uno Zappacosta d'altri tempi, imprendibile a sinistra per tutti i 90 minuti, e un rigore trasformato da un freddo Scamacca. Il Bologna, già mentalmente in vacanza, crea molto, ma fatica terribilmente a concludere, limitandosi poi nel finale a lasciare il campo ad un paio di ragazzi della primavera;

- Nonostante la sfida abbia in sé poco da dire, le due squadre non esitano ad affrontarsi a viso aperto sin da subito. Il Bologna si posiziona stabilmente nella metacampo genoana, mentre gli uomini di Ballardini puntano ad un aggressivo gioco di rimessa, sfruttando le seconde palle e la superiorità sugli esterni. È proprio uno dei due esterni del Grifone, Davide Zappacosta, a firmare il gol dell'1 a 0 che mette la partita sui binari giusti per il Genoa;

- Nella ripresa il Bologna prova, senza troppa -convinzione a dire il vero, a rimettere in piano il match. Gli ingressi di giocatori offensivi come Vignato, Skov Olsen e Sansone non bastano però ad aiutare un Palacio decisamente fuori partita, perso tra le maglie dell'attenta difesa del Genoa. Una sciocchezza di Danilo, che va a muro su un colpo di testa di Scamacca, regala poi ai liguri il rigore che chiude il match poco dopo l'ora di gioco. Gli ultimi 20 minuti sono poi una semplice passerella per la salvezza del Genoa;

- Bologna che, come detto, affronta il match con la testa già alle vacanze estive. La squadra di Mihajlovic è ampiamente salva da tempo, ma ha il merito di affrontare il match con il piglio giusto almeno fino al 75esimo. Quello che manca, come del resto è successo in tutta la stagione, è la qualità sotto porta. I rossoblu arrivano spesso in area, ma faticano terribilmente a trasformare quanto creato. Bisogna sperare che Sabatini abbia preso appunti. Al Dall'Ara, per la prossima stagione, si dovrà vedere un centravanti di livello;

- Per il Genoa la sfida del Dall'Ara è la ciliegina sulla torta di una stagione comunque positiva, con una salvezza arrivata con meno patemi degli ultimi due anni, nonostante le poche giornate di margine dal termine. Anche il match di questa sera certifica il buon lavoro svolto da Ballardini, che schiera un centrocampo folto per disturbare la costruzione di gioco del Bologna ed una difesa a tre molto stretta per insabbiare Palacio e Soriano. Il resto lo fa la uno Zappacosta in grande giornata e uno Scamacca sugli scudi, che gioca una partita da centravanti completo, bravo in pressione, sempre associativo e freddo dal dischetto. Il tutto per confermare come, anche quest'anno, la "cura Ballardini" abbia funzionato alla perfezione.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Studente di economia, classe '93, nato e cresciuto a Rimini. Si avvicina al calcio sin da piccolo, grazie ad un certo Roberto Baggio e ai Mondiali del 2002. Tifoso rossoblù per adozione, dopo aver vissuto per qualche anno a Bologna. Si limita a giocare a calcetto la domenica, data la poca qualità con il pallone tra i piedi, e a seguire qualsiasi campionato visibile in TV. Altre passioni: MLB, sci alpino e la settima arte.

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