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3 min

- di Riccardo Verruso

Considerazioni sparse post 3a puntata di "Una Pezza di Lundini"


Benedetta Parodi, Bugo e, perché no, la truccatrice di Anna Magnani. Ecco perché la seconda stagione di "Una Pezza di Lundini" è destinata a farci piacere pure la Rai.


- Martedì 4 maggio è andata in onda la terza puntata della seconda stagione di "Una pezza di Lundini". Il programma, per chi non lo conoscesse (ciao, boomerone che non sei altro), è uno show comico condotto da Valerio Lundini che ha lo scopo di rimpiazzare - "mettere una pezza", come si dice a Roma - una trasmissione televisiva fittizia che per problemi tecnici non andrà in onda. Tutte le puntate ruotano attorno alla figura del conduttore che, buttato nella mischia senza preavviso, si ritrova a presentare un programma non suo, senza una scaletta definita, inanellando numerose gaffe e intervistando ospiti con domande fuori luogo e cariche di imbarazzo. Lo show, ovviamente, è pura finzione e segue un "copione" per tutta la sua durata, esaltando la comicità surreale e no-sense di Valerio Lundini, stand-up comedian di talento e autore di programmi televisivi e radiofonici;

- La puntata, come da format, inizia con Emanuela Fanelli che comunica che "Cortesie per gli ospiti" non verrà trasmesso, scimmiottando le annunciatrici di Rete 4 stile Emanuela Folliero. Già da questo primo sketch la Fanelli riesce a strappare sorrisi, condensando in poco più di un minuto la sua capacità ironica nel descrivere sia i mitomani che frequentano i palinsesti televisivi sia, soprattutto, i personaggi che popolano le nostre vite, come gli amici che ti invitano a cena, costringendoti a cucinare per tutti i commensali;

- Funziona molto e fa ridere l'intervista a Benedetta Parodi. Da segnalare, come sempre, sono le schede di presentazioni surreali di Alessandro Gori, meglio conosciuto come "Lo Sgargabonzi", ma anche diverse gag vincenti, come le numerose legate al nome "Benedetta", la critica verso coloro che tengono a precisare che mangiano solo cioccolata fondente, e la richiesta di cantare "Rock your soul" di Elisa. A conclusione, due domande a bruciapelo "Chi è Matilde? Tua figlia?" e "Tu riesci a bere e respirare contemporaneamente senza problemi, vero?";

- Tra gli sketch e videoclip estemporanei, oltre a quello del medico (interpretato dall'ottimo stand-up comedian Stefano Rapone) e a "Wild Safari" girato negli zoo romani, è fondamentale ancora soffermarsi sulla versatilità di Emanuela Fanelli. Infatti, la seconda stagione propone un nuovo contenuto comico: la fiction Rai su Simonetta Datti, la truccatrice immaginaria di Anna Magnani interpretata dalla Fanelli e che ruota tutta attorno alla citazione della famosa attrice "Lasciami tutte le rughe, ci ho messo una vita a farmele venire". Anche in questo caso la trovata degli autori è straordinaria: partendo dalla critica che la serie cult "Boris" fa sulla sitcom italiana ("Mamma mia la monnezza che ho fatto" cit.), gli autori de La pezza vogliono invece concentrarsi sulle scelte sconsiderate dei soggetti delle produzioni Rai, abili a magnificare fatti di cronaca italiana raccontati, però, da figure di cornice;

- Lo spartiacque di questa puntata (e forse della vita di chi sta scrivendo queste considerazioni) sta tutto nella seconda intervista, quella fatta a Bugo. Infatti, gli autori e Lundini portano in scena per la prima volta in Italia (forse nel mondo?) un'intervista che, cito Lundini, "il pubblico se la recupera per conto suo, se proprio è interessato". Da questo momento, infatti, si sprigiona tutto il talento no-sense e surreale del conduttore, dando vita ad una situazione paradossale che costringe lo spettatore ad armarsi di cellulare e Google per capire cosa stia succedendo. Questo perché le domande, ma soprattutto le risposte di questa intervista, non si conoscono e chi guarda se le deve "recuperare per conto suo", siccome Lundini e Bugo interagiscono solo citando il riferimento puntuale che svela il contenuto. A titolo esemplificativo, un estratto dell'intervista è rappresentato da Lundini che domanda "Didascalia dell'undicesima foto caricata sul profilo Instagram dei Vazzanikki" e Bugo risponde "La prima frase che ha detto Emanuela Fanelli nella scorsa puntata dopo l'intervista di Fabio Caressa". C'è poco da aggiungere sulla grandezza di questa puntata. A conclusione del climax di follia, Lundini invita il suo prossimo ospite ad entrare in studio, Alberto Matano, celebre conduttore de La vita in diretta. A sorpresa, però, compare Frank Matano: il conduttore quindi si guarda attorno in studio e dice "è Alberto eh, occhio ai copioni ragazzi". Sipario.

Benvenuti nel futuro.

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