
Considerazioni sparse post Fiorentina-Juventus (1-1)
La Juventus gioca sempre peggio e rischia di finire malissimo la stagione.
- Calma piatta in casa Juventus. Ennesima prestazione insapore quanto un bacio ad una sorella. Alla fine, il paradosso è che si tratta più un punto guadagnato che di due persi. La Fiorentina ha fatto qualcosa in più;
- In particolare, il primo tempo della banda Pirlo, piazzata con un pachidermico e improvviso 3-5-2, merita di essere definito un crimine contro lo sport del calcio. Inaccettabile che una squadra con tanto talento a disposizione debba essere messa in campo in tale maniera scriteriata e con un lassismo simile da parte dei suoi interpreti. Nella ripresa Morata segna e promette una seconda frazione diversa. La Juve alza un po’ i giri del motore, ma nel complesso crea troppo poco. Quel poco che crea viene poi sistematicamente distrutto sulla trequarti da un tizio con la maglia numero 7 che dice di essere Cristiano Ronaldo, ma noi da qualche mese non ci crediamo. Questo Ronaldo è un problema enorme per la Juve, tecnico e finanziario;
- Bella prestazione della Fiorentina di Iachini, grande professionista che pur consapevole di non avere alcuna chanche di rimanere a Firenze il prossimo anno sta dando anima e cuore per mantenere la squadra in categoria. La sua squadra ha la disperazione che serve per lottare nelle zone basse, disperazione decisamente assente nella Juventus alla prospettiva di non entrare nelle prime quattro. Nel primo tempo la Viola ha dominato ed è stata anche sfortunata nel palo di Pulgar. Nella ripresa ha saputo soffrire, aggrappandosi con sapienza al solito eccezionale Vlahovic (che cucchiaio!) e trovando negli strappi di Castrovilli una risorsa mancata troppe volte quest’anno. Super partita anche di Amrabat, ragazzo che sta chiudendo in crescita una stagione molto difficile;
- Delle volte viene da chiedersi dove sarebbe la Juventus senza Cuadrado. Peccato vedere il miglior Cuadrado di sempre nella Juventus peggiore del decennio; un plauso a Sarri che ha saputo reinventarlo, garantendo alla Juve uno dei top mondiali del ruolo. Tolto il colombiano, le solite macerie in fase di costruzione. Dybala si vede poco, ma nell’unica volta che si accende mette Ramsey (prestazione sconcertante la sua) davanti a Dragowski in collaborazione con Bentancur, oggi uno dei migliori. Vogliamo sperare che la sua sostituzione sia dipesa da problemi fisici, altrimenti non sarebbe spiegabile;
- Vogliamo essere molto netti. Si legge in giro, da parte di stampa, tifosi e dirigenza stessa, un’accondiscendenza rispetto a Pirlo e rispetto a questa stagione della Juventus, incomprensibile. Questa è la squadra con il monte ingaggi più alto d’Italia, e sebbene questa sia una colpa più per Paratici che per Pirlo, una stagione del genere non merita alcuna giustificazione, nemmeno vaga. Il tempo per Pirlo dovrebbe essere scaduto da un bel po’. La Juventus ha aspettato troppo e adesso il quarto posto è molto, molto complicato. Meno complicata la salvezza della Viola, che nonostante una classifica ancora complessa, oggi ha dimostrato di essere ancora viva, più della Juventus.
Ti potrebbe interessare
Dallo stesso autore
Newsletter
Iscriviti e la riceverai ogni sabato mattina direttamente alla tua email.














