
Considerazioni sparse post 25a giornata di Bundesliga
Lewandowski sta scrivendo la storia del campionato tedesco.
- Fino a un paio d’anni fa, la grandezza degli attaccanti in Bundesliga si misura in “gradi Gerd Müller”. Poi Robert Lewandowski ha deciso di cambiare il corso degli eventi e di fare una scala di misurazione tutta propria. I 40 goal in una stagione sono ormai più che alla portata: ne bastano 8 nelle prossime 9 partite, non un problema per uno che quest’anno segna 1,25 goal a partita. Poi partirà la corsa contro il tempo per provare ad arrivare ai 365, il primato assoluto di goal in Bundesliga. Sembra un’impresa ai limiti dell’impossibile (ora il polacco è a 268, secondo assoluto, pari con Klaus Fischer), ma mai dire mai;
- Da quando Rose è stato annunciato come prossimo allenatore del Borussia Dortmund, il Gladbach ha perso tutte le partite. Ma, ancor più curioso, il Dortmund è come rinsavito: cinque vittorie, la sconfitta nel Klassiker e il 2-2 che è valso la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. Siamo piuttosto sicuri che Terzic preferisca rimanere nella sua Dortmund ad allenare il suo Borussia e fare il vice piuttosto che prendersi una panchina e iniziare a fare il capo allenatore. Però a livello emotivo sembra aver avuto un ottimo impatto sulla squadra;
- Non c’è mai da fidarsi dello Stoccarda, perché anche dopo la scorsa retrocessione e promozione immediata al primo anno in Bundesliga è arrivato settimo, per poi retrocedere nella stagione successiva. Quest’anno però l’Europa è una prospettiva tutt’altro che remota, complice l’ottavo posto in classifica, a -2 dal settimo dell’Union (che vale la Conference League) e a -4 dal sesto per l’Europa League - sempre DFB-Pokal permettendo. Mislintat ha costruito in Zweite partendo dai talenti ‘nascosti’. Ora ne raccoglie i frutti. Saper programmare paga. Sempre;
- Hertha Berlino, Colonia, Arminia Bielefeld, Mainz. Due si salvano, una va allo spareggio, una retrocede con lo Schalke. Salvo crolli improvvisi, la corsa in fondo sembra essersi ridotta a una questione tra queste quattro squadre. Il problema è che tre due di queste, Colonia e Mainz, sono costruite per salvarsi, l’Arminia è costruito per avere una speranza e l’Hertha è costruito per combattere per un posto in Europa. Trova l’intruso.
- L’Union Berlino ha subito soltanto due goal nelle ultime cinque partite. Sì, non ha sicuramente affrontato attacchi leggendari, ma la solidità che sta mostrando nel corso della stagione la squadra di Urs Fischer è sorprendente. Soltanto Lipsia e Wolfsburg hanno subito meno reti in stagione. La sensazione è che senza l’infortunio di Kruse a quest’ora a Köpenick sarebbero in pienissima corsa per un posto in Champions League.
Non che non lo siano, anzi…
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