, 14 Marzo 2021

Considerazioni sparse post Cagliari-Juventus (1-3)


Conoscete la sindrome dell’impostore?


- La sindrome dell’impostore descrive una condizione psicologica particolarmente diffusa fra le persone di successo. Si caratterizza dall'incapacità di interiorizzare con serenità i propri successi e dal terrore persistente di essere scoperti in quanto "impostori". Nonostante le dimostrazioni esteriori delle proprie competenze, le persone affette da tale sindrome rimangono convinte di non meritare fino in fondo il successo ottenuto e per questo sono spinti a dare sempre di più, per nascondere la truffa. La forza più grande di Cristiano Ronaldo, uno dei giocatori più forti della storia di questa sport, è essere affetto irrimediabilmente da questa sindrome;

- Ogni sua caduta, ogni suo momento buio si trasforma nella sua testa nel terrore di essere “scoperto”, nella paura di far svelare al mondo l’inganno del suo talento. Questo terrore lo porta a ributtarsi in campo dopo una delusione con una cattiveria innaturale, quasi spropositata, animalesca. Oggi il portoghese si è abbattuto contro il Cagliari con la stessa furia disperata con cui i galli lottano per la vita nelle lotte delle bische clandestine. Dopo il fiume di critiche della settimana, Ronaldo, lottava oggi solo per la sua vita e per la sua legacy, senza avere forse nemmeno una piena consapevolezza del contesto di gioco. In una mezzoretta tira, corre, attenta al volto di Cragno, urla, fa tre gol. Un terremoto. Nel dito posto sull’orecchio per sentire meglio le critiche a favore di telecamera c’è il sollievo del campione che sente di avercela fatta ancora una volta, dando l’impressione peró stavolta di rivolgersi proprio ai suoi stessi tifosi;

- Non c’è poi molto da dire sulla partita. Il devastante one man show del portoghese ha disintegrato il Cagliari, già fragile di suo e impresentabile nel primo tempo. Per una ventina di minuti i sardi sembravano solo voler andare a casa. Buona invece la reazione nel secondo tempo, che ha visto anche il Cagliari non andare troppo lontano dal 2-3. Semplici deve lavorare per liberare dal gruppo le scorie dei disastri di Di Francesco. Oggi non ci è riuscito. La squadra ha troppa paura per giocare a calcio;

-Al di là dello show di Ronaldo, Pirlo ha ottenuto buone risposte dalla sua squadra, al netto di una pessima ultima mezzora. La Juventus fisicamente sta molto bene. La mossa Danilo centrocampista ibrido, in grado di abbassarsi in mezzo la difesa invitando Kulusevski a fare la mezzala, è un po’ macchinosa sulla carta, ma almeno oggi ha funzionato. Di certo trovarsi a sperimentare soluzioni tanto laboriose il 14 marzo non puó essere una buona notizia, per una squadra che sta di fatto passando una stagione intera dentro un cantiere, incapace di seguire un percorso costante e continuo. Più passano le partite più sembra evidente che se proprio la Juventus voleva dare vita a un nuovo corso e a un nuovo progetto, farlo partire nell’anno del covid e in una stagione senza precampionato, è stata un’idea abbastanza discutibile;

- La Juve ha ovviamente l’obbligo di chiudere bene questo spicchio finale di stagione pur potendo farsi poche illusioni su eventuali suicidi nerazzurri. Quanto al Cagliari, per una rosa così la sola idea della retrocessione è un fallimento. Semplici non puó sbagliare e deve ripartire dai tre risultati utili, prima di incontrare la furia di Ronaldo.

  • È nato pochi giorni dopo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus. Ama gli sportivi fragili, gli 1-0 e i trequartisti con i calzettini abbassati. Sembra sia laureato in Giurisprudenza.

Ti potrebbe interessare

Dallo stesso autore

Associati

Banner associazioni Sportellate, clicca qui per associarti!
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu