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fantacalcio
, , 9 Marzo 2021

Considerazioni sparse sul Fantacalcio post 26a giornata di Serie A


Gli amanti della tattica avranno apprezzato la partita preparata da Conte con l’intento di contenere (riuscendoci) le ondate di calcio atalantine. I fantallenatori un po’ meno, guardando la marea di 6 di praticamente tutta la squadra bergamasca.


- Nella sfida tra i due migliori attacchi della Serie A vincono le difese, in particolare Skriniar (7,5) che evita di far segnare i bergamaschi e si toglie pure lo sfizio di prendersi il titolo di man of the match con un goal in mischia su calcio d’angolo. Monumentale Djimsiti (7). Gli amanti della tattica avranno apprezzato la partita preparata da Conte con l’intento di contenere (riuscendoci) le ondate di calcio atalantine, i fantallenatori un po’ meno, guardando la marea di 6 di praticamente tutta la squadra bergamasca. La fiera della sufficienza, alla quale non hanno partecipato solamente Toloi (5,5), Gosens (5,5), Ilicic (5), Zapata (5,5). Probabilmente Zapata è più un tipo da sagra, considerando le poche volte in cui ha partecipato alla fiera del 6 in pagella. Evabbè, son gusti. D’altra parte anche l’altra squadra neroazzurra ha partecipato in massa alla stessa fiera (e qui il tema assembramento torna caldissimo), ben 8 giocatori. Solamente Lukaku (5), Lautaro (5,5) e Vidal (5,5) non sono stati sufficienti. La sensazione è che anche Vidal sia un altro grandissimo amante di sagre;

- Un terzo grandissimo amante di sagre che invece questa giornata ha preferito fare il calciatore è Adrien Rabiot, un centrocampista che dovrebbe arrivare in doppia cifra di bonus sommando goal e assist e che è invece ancora fermo a quota 2 goal con 0 assist all’attivo. Molto bene anche Morata, che di fatto ha permesso a tanti fantallenatori di giocare in 12 con un bel 15 in pagella ed il solito Chiesa che quando non segna fa segnare i compagni come successo contro la Lazio. Una Lazio che è in difficoltà tanto quanto il suo giocatore più rappresentativo, Ciro Immobile, che si porta a casa un altro 5 in pagella. Ciro Immobile è sempre Ciro Immobile, non è quindi chiaramente immaginabile panchinare il giocatore più pagato della propria rosa, è però lecito dire che ultimamente è stato molto meno Ciro e molto più Immobile rispetto gli standard a cui ci ha abituato;

- Alzi la mano chi si aspettava questa stagione qui da Lorenzo Insigne. Con la doppietta di ieri lo scugnizzo ha messo a referto la bellezza di 13 goal e 4 assist, oltre alla non scontata statistica di 5 rigori segnati su 5 calciati in campionato. Il record di 14 reti segnate della stagione 16/17 è molto più che a portata di mano. E’ tornato pure Victor Osimhen e lo ha fatto con un goal da stropicciarsi gli occhi. Sarebbe bello immaginarsi un Osimhen caricarsi sulle spalle la sua e le nostre squadre, ma non vorremmo mai che se ne lussasse nuovamente una. L’augurio quindi è che possa continuare così, un goal alla volta, e far vedere di meritare la svalangata di milioni spesi per lui. Ancora male invece Mertens, che è stato soprannominato Ciro. Come Immobile. Ecco, appunto;

- Tanti son stati i goal dei centrocampisti da terzo/quarto slot: Radja Nainggolan a tempo scaduto per il Cagliari (finalmente!), Pereyra per l’Udinese (finalmente!!) Kucka e Kurtic per il Parma (finalmene x2!!!). La vera domanda è chi di questi sopracitati centrocampisti possa continuare a portare bonus da qui alla fine. Questa è veramente la chiave di lettura che ci permetterà di raggiungere il nostro obbiettivo, che sia il podio o la salvezza, perché non è possibile contare sempre sui goal dei titolarissimi ma è giocoforza necessario imbroccare ogni tanto qualche goal dei nostri aut aut di giornata. Mai come nel finale di stagione un goal di un Pereyra qualsiasi in campo piuttosto che in panchina può fare la differenza per la propria classifica;

- Ma questo Adolfo Gaich ci è o ci fa? Fuoco di paglia o fuoco pronto ad ardere? Boh, nel dubbio hanno segnato pure quel bellone di Llorente e l’irreprensibile Sanabria. Auguri a tutti e 3 per il loro primo goal stagione, ma più che altro auguri a chiunque si ritrovi a sperare nei loro goal per vincere qualche partita.


 

  • Grande appassionato di calcio e di fantacalcio. Si lascia incantare da giocatori mediocri (a detta di altri) che considera sottovalutati. Considera D’Ambrosio il miglior terzino destro della serie A, forse della storia ma c’è un ballottaggio con Zé Maria. Diffida di chiunque consideri il 3-4-3 il miglior modulo fantacalcistico. Gli piace considerarsi calcisticamente un centrocampista a metà tra Gattuso e Pirlo, nel senso che ha il piede di Gattuso e la grinta di Pirlo. Ha aperto una petizione per inserire il tiro da fuori di Stankovic tra le Meraviglie del Mondo.

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