
Considerazioni sparse post Milan-Stella Rossa (1-1)
Milan qualificato, ma si salva soltanto il risultato.
- Piace il modo in cui scende in campo la Stella Rossa che, nonostante giochi in trasferta, mantiene la stessa volontà di compensare la teorica differenza tecnica con la grinta vista all’andata in casa propria. Per più di mezz’ora, nel primo tempo, i giocatori di Stankovic arrivano sempre primi sul pallone, facendo sembrare il match una replica di Spezia – Milan, nonostante il risultato differente e costringendo Pioli ad inserire progressivamente i titolari a partire dall’intervallo;
- Di contro, l’atteggiamento del Milan dopo il goal del vantaggio è incomprensibile: anziché continuare a pressare per cercare il goal che potrebbe chiudere il match, immediatamente la squadra arretra, rallenta e accetta di subire il gioco avversario, forse sperando di combinare qualcosa grazie alla velocità di Leao. Dato che non si tratta della prima volta, ma pare un film già visto, a questo punto viene da interrogarsi riguardo ad una condizione fisica che pare a dir poco precaria;
- Se la Stella Rossa pare molto ben organizzata sui calci d’angolo a favore, lo stesso non si può dire sul Milan quando deve difendersi in quella situazione. Talvolta i giocatori sono talmente schierati male da sembrare un misto riuscito male tra difesa a zona e uomo, con alcuni giocatori lasciati inspiegabilmente liberi di colpire e stasera i rossoneri devono ringraziare il solito Pankov, già uomo in più dell’andata, per l’annullo della rete arrivata dopo un quarto d’ora;
- I rossoneri stanno attraversando un periodo di grande crisi, alla quale il tecnico sembra non trovare rimedio. La formazione iniziale di oggi pareva un turnover fatto senza criterio logico, tanto per mettere a riposo qualche giocatore e anche i cambi fatti durante il match lasciano perplessi. Se il problema è fisico, sarebbe ora di pensare ad un cambio di modulo per evitare di regalare un uomo a centrocampo agli avversari, altrimenti qualcuno dovrebbe spiegare a cosa sia dovuto questo calo di rendimento;
- Finisce il match, ricco di occasioni come quello dell’andata e l’unica cosa che può consolare il Milan è il risultato. Parlando di singoli, piace molto la partita di Ben Nabouhane, la cui rete nel primo tempo va a coronare una prova di alto livello, dove riesce a coniugare quantità e qualità, rendendosi più volte pericoloso. Impossibile non citare Donnarumma, dall’altra parte, che con uno strepitoso intervento nella ripresa ha salvato la qualificazione togliendo dalla porta un goal che pareva già fatto.
Ti potrebbe interessare
Dallo stesso autore
Newsletter
Iscriviti e la riceverai ogni sabato mattina direttamente alla tua email.














