Logo Sportellate

Considerazioni sparse post Stella Rossa-Milan (2-2)


Disattenzioni fatali: i rossoneri stentano a ripartire.


- Andare a giocare a calcio in un paese slavo con lo stadio vuoto è un po’ come andare al ballo scolastico di fine anno senza partner: se gira tutto bene ti puoi anche divertire, ma sai già dall’inizio che non sarà la stessa cosa. A compensare parzialmente il vuoto ci pensa un gruppo di tifosi di casa, che trova il modo di nascondersi dietro la tribuna e farsi comunque sentire dai propri beniamini, dagli avversari e dai telespettatori. Ognuno è libero di farsi la propria idea a riguardo;

- La partita si gioca su ritmi bassi, col Milan che spesso non si fa pregare per lasciare il pallino del gioco agli avversari, a costo di rischiare qualcosa, per sfruttare le ripartenze veloci nei varchi lasciati dai serbi. Dejan Stankovic aveva promesso di far stancare i rossoneri in vista del derby ed evidentemente Pioli ha pensato di impostare il match per risparmiare le energie, turnover compreso;

- Fronte Milan non c’è pace per Bennacer, che casca nell’ennesimo infortunio muscolare e sarà costretto di sicuro a saltare il derby, lasciando in apprensione i tifosi. Non male l’impatto di Tonali, entrato al suo posto, anche se deve crescere in termini di personalità. Chi invece ne ha tanta, ma fisicamente è lontano dalla forma migliore, è Manduzkic: il croato si impegna, corre, sbraccia, ma si vede ad occhio nudo che gli manca la lucidità dei giorni migliori;

- Nella Stella Rossa è da dimenticare la serata di Pankov, che nel primo tempo pasticcia con Borjan e regala il vantaggio ai rossoneri e nella ripresa è ingenuo nel toccare in area Theo Hernandez, che certo non si fa pregare per andare a prendersi un calcio di rigore. Bene Falcinelli e meglio ancora Pakvov, che lo sostituisce e sigla il goal del pareggio. Si fa notare anche Ivanic, che partecipa a tutte le occasioni da rete dei suoi, senza potersi togliere la soddisfazione della rete;

- In un match non proprio spettacolare, ma paradossalmente ricco di occasioni, il risultato penalizza il Milan, ovvero la squadra ad averne avute di più. Pioli non può essere contento delle due reti subite, soprattutto per il modo in cui sono arrivate: entrambe frutto di poca attenzione da parte della difesa. Una vittoria avrebbe potuto dare morale in vista del derby di campionato, invece il goal preso in pieno recupero peserà come un macigno sulle gambe già stanche dei calciatori impegnati oggi.

  • Matteo Tencaioli. Classe 1980, da sempre diviso tra la professione di programmatore e l'amore per il giornalismo. Ama parlare di sport, in particolare di calcio e tennis. Conteso tra lavoro e famiglia, suo più grande amore, fa a sportellate tutti i giorni con il sonno per trovare il tempo di coltivare anche le proprie passioni.

Ti potrebbe interessare

La lezione che ci ha dato Gian Piero Gasperini

Il primo trofeo della sua carriera è coinciso con una lezione morale.

L'Atalanta può battere il Bayer Leverkusen?

Quanto è tatticamente in bilico la finale di Europa League tra Atalanta e Bayer Leverkusen?

EuroScamacca

Gianluca Scamacca e la coolness dei suoi gol del giovedì.

Il tracollo del Milan nel rumore del silenzio

Breve cronaca del tracollo, silenzioso ma assordante, della squadra rossonera.

Dallo stesso autore

Mondiale 2022: guida al Portogallo

Come al solito, il Portogallo arriva al Mondiale con le […]
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu