Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post 25a giornata di Ligue 1

ligue 1

La Ligue 1 si compatta ulteriormente diventando il campionato più agguerrito d’Europa. Anche la lotta per l’Europa League si fa serrata.


– Per la fortuna di noi seguaci della Ligue 1 l’Olympique Marsiglia fornisce tanto materiale di cui disquisire, prendendosi spesso la prima pagina a scapito della lotta per la vetta. Questa volta però niente gogna mediatica, anche se il pareggio 0-0 a Bordeaux è pieno zeppo di indicazioni negative su cui soffermarsi, a partire dalla doppia espulsione di Balerdi e Benedetto che obbligherà Larguet a inventarsi la formazione per il recupero contro il Nizza. C’è anche uno spiraglio di futuro che prende anima e corpo in Bamba Dieng, la cui storia merita un approfondimento. Si tratta di un attaccante senegalese classe 2000, autore del raddoppio nella gara di Coupe de France vinta dall’OM contro l’Auxerre. Dieng è andato a segno 11’ dopo il suo debutto con la prima squadra, alla prima convocazione ufficiale. “Bamba Goal”, come è stato soprannominato, è il prodotto dell’Academy senegalese del Diambars, club che compone il progetto OM Africa con cui il club phoceen promuove la crescita dei ragazzi attraverso il calcio. Una bella storia partita da lontano ma che ha permesso al Marsiglia di avere un barlume di speranza in una stagione colma di frustrazione;

– A proposito della sfida del “Matmut Atlantique” ha destato qualche perplessità lo sfogo in conferenza stampa di Yacine Adli, mediano dei Girondini. In parole povere il 20enne franco-algerino ha accusato l’ambiente di eccessiva mediocrità, di accontentarsi della situazione quando basterebbe poco per alzare l’asticella. La dose però viene rincarata in un secondo passaggio, quando Adli tira in ballo anche la società, rea a suo dire di aver gestito in malo modo i contratti di alcuni giocatori in scadenza la prossima estate. Uno scenario che offre scarsi stimoli a chi sa già di avere le valige in mano. Il Bordeaux è attualmente undicesimo con un punto conquistato nelle ultime quattro;

Con mio immenso dispiacere si è conclusa anzitempo la permanenza di Raymond Domenech sulla panchina del Nantes dopo sole sette giornate per un bottino di quattro punti. Al suo posto un nome familiare in patria come quello di Antoine Kombouaré, ex tecnico di mezza Ligue 1, PSG incluso. Quasi come fosse uno scherzo del destino i Canarini hanno vinto 3-1 in casa dell’Angers, interrompendo dunque l’interminabile carestia di successi che durava da quindici incontri. Neanche a dirlo i giocatori hanno esternato sensazioni positive sul nuovo tecnico. Possiamo dunque ufficialmente constatare il fallimento dell’elettroshock di soli sette giorni fa;

– Avanza forte la candidatura del Montpellier per la zona Europa League. Si tratta di un ritorno, visto che il club dell’Herault era scivolato a centro classifica dopo un periodo buio durato un mese e mezzo. I lettori più assidui del campionato francese ricorderanno che il punto di forza della squadra di Der Zakarian è il reparto offensivo, capeggiato dal duo Laborde-Delort (18 gol in due sui 41 totali). Dopo Mavididi, con una breve parentesi alla Juventus, spunta il nome di Elye Wahi, anni 18 compiuti. Ebbene, questo ragazzo ha segnato tre reti in sette presenze, tutte da subentrato, divenendo il marcatore più prolifico dalla panchina nel 2021 insieme a Luka Jovic dell’Eintracht Francoforte. Purtroppo per il Montpellier il discorso non vale anche per la difesa, dove il trio Hilton-Congrè-Pedro Mendes arriva a una somma di 108 anni. Urge svecchiare;

– L’ultimo punto riguarda la proiezione della classifica finale stilata da uno studio del CIES tramite un modello statistico che considera i principali parametri di gioco, quali i tiri in porta, il possesso palla ecc. Secondo le loro analisi il Lione (attualmente terzo) sarebbe Campione di Francia con 82 punti, davanti al PSG con 81 e al Lille con 79. Il CIES non crede in una rimonta del Monaco, quarto a quota 73 e confermerebbe il Rennes in Europa League (62). Calcolo interessante, che prevedrebbe un ritmo piuttosto indiavolato e terrebbe conto del non-impegno dei Gones nelle coppe. Il Marsiglia sarebbe solo settimo, fuori dai giochi, mentre è interessante valutare lo scenario in zona retrocessione. Dijon e Nimes sarebbero spacciate (lo sono tutt’ora ed è un pronostico assai probabile), con il Nantes che non riuscirebbe a beneficiare dell’effetto Kombouaré chiudendo terz’ultimo e dovendo quindi disputare il playout contro la terza di Ligue 2. Rimane qualche perplessità su questa ipotesi, con Lorient e Reims più vicine al precipizio.


 

Milanese classe 1995, laureato in Marketing e Comunicazione sportiva presso l'Università IULM di Milano. Nei weekend sguazza nel torbido del calcio giovanile e del basket minors lombardo. Tifoso di talmente tante squadre che è difficile vederlo col broncio al lunedì mattina. I suoi idoli? Riccardo Cucchi e Jarno Trulli.