Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Thiem-Kyrgios (4-6 4-6 6-3 6-3 6-4)


Nell’ultimo giorno prima del lockdown di Melbourne, Kyrgios e Thiem ci regalano il match della giornata. Una selvaggia cavalcata nel cuore del sogno australiano che ha visto trionfare il soldato austriaco.


– Non ce l’aspettavamo. Almeno non da Kyrgios, che invece va avanti due set a zero contro ogni pronostico e ci regala una partita bellissima;

– Nel quinto set Kyrgios sembra Al Pacino nel finale di Scarface. Senza più energie decide di uscire a mitragliatrice spianata: serve & volley, ace, smorzate, vincenti tentati da ogni posizione, una magia dopo l’altra. Il rischio è proprio il suo mestiere, peccato non sempre paghi;

thiem

Alla fine è il soldato Thiem a vincere alla distanza. Un campione. Sotto due set a zero Dominic rimane una maschera di ghiaccio e confida nella propria maggiore solidità. Nel quinto set poi innalza ancora il suo livello di gioco e va in crescendo. Ad aspettarlo ora c’è Dimitrov, in un altro match che si preannuncia altamente spettacolare;

– C’è un motivo se oggi ci si allena come bestie, ma Kyrgios se va bene si allena forse la metà di Thiem e in questo robo-tennis è incredibile come riesca a fare partita pari su cinque set a questi livelli con l’austriaco. Ma non tutti funzionano alla stessa maniera e Kyrgios ne è la felice dimostrazione. “We talkin ’bout practice?” cit.;

– Un plauso anche oggi va fatto all’arbitro dell’incontro che lascia il palco alla “prima donna” Kyrgios, applicando il regolamento ma senza protagonismo e senza rovinare la partita, nonostante gli atteggiamenti al limite del simpatico bullo di Canberra (a un passo dal penalty game). Non sparate sul pianista, please.

Nato il 01/01/1996 chiedendosi perché tutti gli facessero gli auguri. Di buon anno. Cremonese di nascita, milanese d’istruzione. Laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità e Master in Arti e Mestieri del Racconto, tutto in IULM. Creativo da tastiera. Scrittore, ex-tennista, cinemaniaco. Segue uno stile ma non la moda. Ama la letteratura americana, la Toscana e i fumetti di Corto Maltese.