Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Shapovalov-Sinner (3-6 6-3 6-2 4-6 6-4)

sinner

E’ mancata la benzina nelle gambe di un Sinner che ha lottato come un leone.


– Dopo la vittoria di ieri in finale ad Adelaide, Sinner perde al quinto contro Shapovalov nel primo turno dello slam dei canguri. Lo sapevamo, il fresco Shapovalov era un brutto cliente da primo turno. Sinner paga alla fatica più che al suo avversario, dopo il filotto di 5 vittorie dell’ultima settimana;

Il primo set e mezzo è l’esempio di quello che puó fare Sinner a serbatoio pieno. Geometrico, attento, spietato. Dopo il secondo set peró il veleno di Shapo inizia a fare effetto, e per l’italiano si accende la spia rossa della riserva;

– Il quarto set è quasi un miracolo. Sotto di un break e in chiaro affanno, Sinner riesce a portarlo a casa di testa e volontà, per poi cedere al quinto, restando peró col fiato sul collo al tremolino Shapovalov, che si affida agli dei della volèe e alla fine indovina il dritto sul match point;

A fare la differenza è proprio la benzina nelle gambe di Sinner, che nel bollente clima australiano lo tradiscono. Non doveva giocare Adelaide? Non doveva vincere Adelaide, e risparmiarsi per lo Slam? Scherzi a parte, il tennis è sempre più uno sport di fatica e sui cinque set la cosa è ancora più evidente. Secondo noi è stato giusto che Sinner giocasse il torneo della scorsa settimana e non è colpa sua se gli organizzatori stanno gestendo in maniera quantomeno discutibile la programmazione di questi Australian Open. Restiamo convinti che un giorno di riposo avrebbe sicuramente aiutato l’altotesino;

– Bravo comunque Sinner a non mollare quel quarto set, sperando di portarla a casa nel quinto. Si sa che da primi turni difficili, vengono spesso fuori gli eroi del torneo. Poteva essere Sinner e invece largo a Shapovalov. Da recriminare c’è davvero poco, e la delusione passa in fretta. Avanti tutta Jannik, il 2021 ti attende.

Nato il 01/01/1996 chiedendosi perché tutti gli facessero gli auguri. Di buon anno. Cremonese di nascita, milanese d’istruzione. Laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità e Master in Arti e Mestieri del Racconto, tutto in IULM. Creativo da tastiera. Scrittore, ex-tennista, cinemaniaco. Segue uno stile ma non la moda. Ama la letteratura americana, la Toscana e i fumetti di Corto Maltese.