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, 6 Febbraio 2021

Considerazioni sparse post Sassuolo-Spezia (1-2)


Abbiamo finito gli aggettivi per descrivere cosa sta facendo Vincenzo Italiano.


- Vincenzo Italiano nelle precedenti quattro stagioni da allenatore aveva raggiunto tre promozioni (Arzanese, Trapani e Spezia). Ora alla quinta stagione sta per compiere l’impresa più grande: la permanenza dello Spezia in A, che avrebbe del clamoroso per il parco giocatori a disposizione. I punti di vantaggio sulla zona retrocessione oggi sono 6: pochissimi per dormire sogni tranquilli, ma a prescindere da come andrà a finire il lavoro fatto è immenso. Chapeau;

- Chiuso questo piccolo prologo, passiamo alla partita. Mettiamo subito le cose in chiaro: lo Spezia ha strameritato questo successo. Lo ha strameritato per come ha interpretato la gara, per il coraggio messo in mostra soprattutto nel primo tempo e per come ha voluto di più i tre punti. Il Sassuolo sembra veramente la copia sbiadita della squadra ammirata fino a qualche mese fa;

- La squadra di De Zerbi non sta giocando più da squadra. Manca quell’urgenza di fare risultato che è troppo importante per competere a certi livelli. Troppi protagonismi, troppe giocate fini a se stesse. Ora, dopo 2 punti nelle ultime 5 partite, è compito dell’allenatore rimotivare un gruppo scarico e ritrovare la compattezza perduta;

- Tra i singoli spezzini risaltano le prove di Agudelo, Ricci e Bastoni. Anche Ismajili entra bene in campo in un momento difficile per i suoi. Bene Provedel quando chiamato in causa. Nel Sassuolo tutti insufficienti, a parte Locatelli e Caputo. L’unica notizia positiva è il ritorno di Berardi;

- Nota a margine per i feticisti del dettaglio: Consigli è il giocatore che più di tutti (almeno in Serie A) pretende che il pallone gli sia consegnato alla velocità della luce dai raccattapalle. È già la seconda/terza partita dove notiamo che proprio ammaestra i raccattapalle, in modo da ricevere palla velocemente e poterla giocare prima che sopraggiunga il pressing avversario. Ecco, diciamo che oggi la cosa è servita a poco.

  • Nato a Rimini l’11/06/1990. Laureato in Giurisprudenza, adora disquisire di sport ed America. Ogni tanto scrive, solitamente legge. Sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson.

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