Article image
,
1 min

- di Jacopo Landi

Considerazioni sparse post Inter-Juventus (1-2)


Alla Juventus il primo round.


- Inter e Juventus si contendono la vittoria del primo round della semifinale di Coppa Italia. La Juve esibisce un’aggressività tattica che mette in difficoltà l’Inter che tra regali e ingenuità completa l’opera regalando il successo ai bianconeri;

- Juventus che parte fortissima e gioca un buon primo tempo mettendo in seria difficoltà i nerazzurri. Evidente il miglior approccio alla gara benchè passi immeritatamente in svantaggio. Nel secondo tempo tuttavia scompare e deve ringraziare un sontuoso Buffon. Ottimi Rabiot, Cuadrado e CR7;

- Inter che parte molle e sorpresa dalla Juventus. Darmian soffre e Young è in una di quelle serate in cui fa cose incomprensibili come regalare un rigore inutile. Handanovic continua la sua stagione terribile, sperando sia l’ultima, detto ciò Bastoni con esperienza poteva calciare in tribuna. Grave il numero di occasioni mangiate nella ripresa e il non essere arrivati neanche al pareggio;

- I due allenatori si portano a casa un tempo ciascuna, la differenza la fanno i luogotenenti che non tradiscono nella Juve mentre latitano nell’Inter. La mancanza di Lukaku e Hakimi è pesata come un macigno;

- La qualificazione sembra ancora aperta ma l’Inter deve darsi una bella svegliata a livello di mentalità e fame agonistica. D’altro canto la Juventus non può pensare di vivere su regali altrui, durando solo un tempo.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Nato il 6 aprile del 1988 a Milano figlio orgoglioso di una città che ama con odio. Nelle vene sangue misto che ne fanno un figlio del mondo senza fissa dimora. Tra un gin tonic e un whiskey ben concepito ha consacrato la propria esistenza all’arte della buona musica con De Andrè, Shane McGowan e Chat Baker a strapparsi pezzetti di anima. Il cinema come confessione condivisa. L’amore per la beat generation e per quel mostro di James Dean. Interista con aplomb anglosassone per il gioco più bello del mondo. Crede che verranno tanti giocatori meravigliosi ma più nessuno con la corsa di Nicolino Berti.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu