Interventi a gamba tesa

Florian Wirtz è davvero l’erede di Havertz nel Bayer Leverkusen?

Wirtz

Foto: Twitter Bayer Leverkusen


Il 2003 tedesco ha già messo a segno 6 reti in questa stagione e occupa ormai il ruolo di trequartista titolare nel 4-3-3 di Peter Bosz.


Chiamatele, se volete, sliding doors rossonere. Per un Kai Havertz partito in estate direzione Chelsea, ecco pronto il rimedio “fatto in casa” nel Bayer Leverkusen di Peter Bosz per sopperire al doloroso addio del suo costoso gioiello. Confermare in prima squadra quel Florian Wirtz diventato il 18 maggio scorso il più giovane esordiente nella storia delle aspirine. Un record soffiato proprio allo stesso Havertz, con cui il “wonderkid” del 2003 condivide ruolo e, probabilmente, inestimabile talento.

Numeri

Finta a rientrare per liberarsi della marcatura di Lucas Hernandez e mancino preciso a giro per superare Manuel Neuer. Non un portiere qualunque, insomma. Il 6 giugno del 2020, Wirtz è diventato così il marcatore più precoce di sempre in Bundesliga. A 17 anni e 34 giorni. E poco importa se, dopo di lui, Musiala del Bayern Monaco e Moukoko del Borussia Dortmund hanno di fatto frantumato il suo incredibile primato. Quel gol alla quarta presenza assoluta nel massimo campionato tedesco lo ha lanciato definitivamente nel calcio dei grandi, attirando su di sé gli occhi di scout e addetti ai lavori.

Nove presenze totali tra campionato, Coppa di Germania ed Europa League alla prima stagione da professionista. Numeri ampiamente migliorati quest’anno, col suo personalissimo bilancio che conta già 20 apparizioni, 6 gol e altrettanti assist. Costretto ai box soltanto nelle sfide con Magonza, Werder Brema e Union Berlino a causa di un piccolo stiramento e di qualche problema ad un ginocchio, Wirtz è uno dei protagonisti nel Leverkusen terzo in classifica e distante soltanto 7 punti dal Bayern capolista.

Determinante

Contro il Borussia Dortmund, nell’ultima gara di Bundesliga, Wirtz si è inserito tra le maglie di un’apertissima difesa in maglia gialla, sfruttando al meglio l’assist di Diaby e battendo Burki col destro. Un movimento spesso ripetuto in campo dal ragazzo cresciuto nelle giovanili del Colonia e trasferitosi nel Leverkusen nel 2020, bravo nell’attaccare gli spazi creati dalle discese dell’esterno francese e dal talentuoso Bailey nel 4-3-3 di Bosz. Solitamente schierato accanto ad Amiri in un trio di centrocampo che lo vede agire da trequartista atipico alle spalle degli attaccanti, il 2003 tedesco è quinto per Expected Goals (occasioni da rete potenziali) nella rosa rossonera.

Dietro soltanto ad Alario, Schick e ai già citati Bailey e Diaby. Bravo tecnicamente e provvisto di una grande visione di gioco, Wirtz è un giocatore capace di infiammare il match in qualunque momento. Verticalizzazioni, inserimenti con e senza palla, una media di 1,2 tiri, 2 dribbling e 1,8 passaggi chiave a partita (dati WhoScored, piattaforma che ha registrato una valutazione totale di 7.13 per il giovane rossonero). Numeri impressionanti se rapportati ai soli 17 anni d’età.

Futuro

“Havertz che va(i), Wirtz che trovi”, modificando un celebre proverbio. Dopo la partenza dell’attuale centrocampista del Chelsea, il Bayer Leverkusen ha trovato nel 2003 tedesco quel tanto sospirato trequartista di movimento e inserimento. Un giocatore moderno, già capace di collezionare tre presenze con l’Under 21 della sua nazionale. Valutato 24 milioni di euro da Transfermarkt e sotto contratto fino al prossimo 2023 con il Leverkusen, il diciassettenne è attualmente uno dei prospetti più interessanti del campionato tedesco. Il più giovane calciatore di sempre ad aver raggiunto quota 4 reti in Bundesliga.

Gol, assist e dribbling. Dopo ogni centro, poi quell’esultanza a mimare una sorta di sorriso. Quello di un ragazzo che, a suon di grandi giocate, ha preso per mano il Bayer Leverkusen, raccogliendo l’eredità di Havertz e puntando deciso alla conquista dell’Europa del calcio.


 

Cagliaritano, classe '96. Laureato in Scienze Politiche ed ex stagista alla Gazzetta dello Sport. Pallavolista da quando ho memoria, amo i libri, i viaggi, il mare e lo sport. Raccontarlo è la mia passione.