Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Lazio-Parma (2-1)


In una gelida serata invernale riscalda i cuori il primo gol di Muriqi, ma non di certo la telecronaca Rai.


– In una gelida serata invernale riscalda i cuori il primo gol di Muriqi, ma non di certo la telecronaca Rai che appare precisa come un cross di Fares e entusiasmante come le espressioni di Strakosha;

– Nel centenario della nascita del PCI, l’ala operaista composta da Fares – Akpro fa bene in fase difensiva, meno in quella propositiva. Muriqi, facente parte la fronda interventista e della lotta armata, segna, (finalmente) e regala la vittoria in zona Caicedo, mentre nel Politburo assistiamo al rientro del capitano Senad Lulic, dopo un anno di assenza. Bene anche il rientro di un membro fondante il fronte rivoluzionario nella persona del Tucu Correa;

– Lato Parma, la mano di D’Aversa si fa vedere: squadra compatta, nonostante i molti giovani presenti, e che all’occorrenza punge col giovane rumeno Mihaila. Non credeva, però, nella qualificazione e ciò era chiaro da come i Crociati avevano preparato la partita;

– Spoiler Lazio – Sassuolo: Akpro, dimostrandosi educato coi piedi, sarà mezz’ala con Savic, oggi in modalità “mi avete chiamato all’ultimo a giocare e mi ero appena sbafato una pizza con la salsiccia”, spostato sulla sinistra;

– Menzione su Inzaghi: vive ogni partita come fosse la finale di Champions ed è forse per questo che, salvo qualche calo di tensione, molti gol arrivano negli ultimi minuti.

40 anni. Vivo a Bologna da 22 anni, sono pugliese di nascita ma con influenze genetiche sia napoletane che romane. Amo il Gioco del Fùtbol in tutte le sue nuance, tifo Lazio, ma le mie prime esperienze allo stadio sono state allo Zaccheria a seguire il Foggia di Zeman e, per influenze paterne, ho vissuto l'epopea del Napoli di Maradona a cui, emotivamente, sono legato. Amante della settima arte e della saga di Pepe Carvalho, nonchè di tutta la letteratura sudamericana, specialmente quella legata al Gioco (Soriano&Co.)