Interventi a gamba tesa

Atalanta, è Sutalo-gol: Gasperini si gode un altro gioiello

Sutalo

Foto: Twitter @ItaSportPress


Negli ottavi di Coppa Italia contro il Cagliari, il centrale croato classe 2000 si è preso la scena con un gol e un’ottima prestazione nel cuore della difesa nerazzurra. 


Primo gol “italiano” e prestazione convincente in una Dea da 28 conclusioni totali verso la porta del Cagliari. Perché “Siamo l’Atalanta e andiamo sempre forte”, come dichiarato ai canali ufficiali del club bergamasco poco dopo aver ottenuto il pass per i quarti di Coppa Italia. Tocco sotto porta su assist da corner del solito ispiratissimo Muriel e “click”. Fotografia scattata e aggiunta ad un album dei ricordi nerazzurro ancora ricco di spazi da colmare per Bosko Sutalo.

Era sbarcato in Italia il 30 gennaio scorso all’interno di un affare da 5 milioni di euro più bonus. Una cifra importante per un classe 2000 croato cresciuto tra Neretva Metković, RNK Spalato e Osijek, club con cui ha esordito in prima squadra il 19 settembre 2018, nel successo per 3-0 in Hrvatski nogometni kup (la Coppa nazionale locale) contro lo Zagorec. Saranno poi 34 le presenze totali con la maglia biancoblu prima del trasferimento in Serie A di un ragazzo che, in patria, è già definito un predestinato. E non potrebbe essere altrimenti se la sua carta d’identità dichiara alla voce data di nascita il giorno primo gennaio. Lo stesso della leggenda Davor Suker, cresciuto come Sutalo nell’Osijek e vera e propria istituzione a Zagabria e dintorni. Coincidenze non banali.

https://twitter.com/Atalanta_BC/status/1349864866811678721

Affermarsi

Il 2 luglio del 2020 è una data da cerchiare in rosso nel calendario calcistico di Bosko. Fuori Toloi, dentro il giovane centrale. Un solo minuto in campo contro il Napoli che vale però l’esordio assoluto in Serie A. La prima di sette presenze totali in maglia nerazzurra collezionate nella scorsa stagione. Titolare quest’anno nello straripante 4-2 della prima giornata contro il Torino, Sutalo è finora sceso in campo in 5 occasioni. Sei considerando l’ottima prestazione nella sfida di Coppa Italia di ieri sera. Un match in cui il destro ventunenne si è imposto come terzo miglior “recupera palloni” dell’Atalanta dopo Romero e Djimsiti e quarto nerazzurro ad aver creato più occasioni da gol: due, alle spalle soltanto di Muriel, Miranchuk e Freuler (dati Lega Serie A).

Secondo quanto riportato dalla piattaforma WhoScored, Sutalo ha fatto registrare una valutazione media di 6,36 in questo avvio di stagione. Un voto impreziosito da una percentuale di passaggi riusciti dell’80,6 (dato che sottolinea la sua predisposizione all’impostazione dal basso), uno 0,6% di contrasti a partita e uno 0,4 palloni intercettati in ogni gara. Numeri da giocatore provvisto ancora di ampi margini di miglioramento.

https://twitter.com/Atalanta_BC/status/1349833836482473988

Promessa

Scalare le gerarchie nella rosa di Gasperini e farsi spazio nell’undici titolare non sarà di certo impresa facile. Soprattutto se, in difesa, si hanno davanti giocatori ormai ingranaggi perfetti nella strepitosa macchina calcistica nerazzurra come Toloi, Palomino e Djimsiti. Pedine alle quali si sono aggiunte la grinta e la qualità di un Romero sbarcato a Bergamo nel settembre scorso con la formula del prestito biennale. Sutalo, nel frattempo, osserva, prende spunto e prosegue nel proprio incessante percorso di crescita. Il mirino, poi, ben puntato sull’obiettivo: crescere e imporsi nel campionato italiano.

Centrale tatticamente intelligente, provvisto di una buona struttura fisica (188 cm per 72 kg) e di ottime doti tecniche, il 2000 croato è un giocatore capace di destreggiarsi bene sia in una difesa a quattro che in una retroguardia a tre. Disposizione, quest’ultima, impiegata proprio dal tecnico Gasperini nella sua Dea. Forte di testa e abilissimo in marcatura, Sutalo è un giocatore aggressivo ma, al contempo, molto ordinato. Un prospetto che ben si sposa con l’idea di calcio propositiva professata dall’ex tecnico dell’Inter. E non è un caso se la dirigenza atalantina non abbia avuto alcuna esitazione nel proporre al giovane difensore un contratto fino al prossimo 2024.

Predestinato in patria, promettente in Italia. Dopo il gol e l’ottima prestazione contro il Cagliari, ora Sutalo non vuole più fermarsi.


 

Cagliaritano, classe '96. Laureato in Scienze Politiche ed ex stagista alla Gazzetta dello Sport. Pallavolista da quando ho memoria, amo i libri, i viaggi, il mare e lo sport. Raccontarlo è la mia passione.