Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Udinese-Napoli (1-2)


Son tre punti d’oro per il Napoli, al termine di 90 minuti in cui i migliori in campo risultano Meret e Musso.


Si salva solo il risultato nel pomeriggio del Napoli: una gara sporca e difficilissima, che è i partenopei sono stati sul punto di perderla, ma che alla fine regala 3 punti che fanno bene al morale;

– Gran bella prova dell’Udinese, che gioca un’intelligente partita d’attesa provando a pungere in ripartenza con le accelerazioni di un’ispirato, ma decisamente poco lucido, Lasagna;

– Napoli a due facce: inizia bene entrambe le riprese partendo a spron battuto mettendo alle corde gli avversari, poi però sbanda pericolosamente dietro lasciando ampie praterie agli avversari e rischiando più volte anche il gol del raddoppio;

– Gol del raddoppio che arriva alla fine grazie a Bakayoko (uno dei maggiori responsabili del buco centrale attraverso il quale l’Udinese ha trovato tante occasioni da gol) che permette al Napoli di restare ancorato al treno europeo. Un gol che non deve nascondere sotto al tappeto le gravi lacune azzurre, sulle quali va fatto un gran lavoro correttivo;

– Migliori in campo i due portieri Meret e Musso, che hanno tenuto in piedi le rispettive squadre fin quando è stato possibile. Bene Lasagna per il gol e per le occasioni, male per non averle concretizzate. Assolutamente da dimenticare l’esordio di Rrahmani in azzurro, si spera in giornate migliori per il kosovaro.

Nato per puro caso a Caserta nel novembre 1992, si sente napoletano verace e convinto tifoso azzurro. Studia Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", inizialmente per trovare una "cura" alla "malattia" che lo affligge sin da bambino: il calcio. Non trovandola però, se ne fa una ragione e opta per una "terapia conservativa", decidendo di iniziare a scrivere di calcio e raccontarne le numerose storie. Crede fortemente nel divino, specie se ha il codino.