Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Genoa-Bologna (2-0)


Ballardini ha ridato un senso al Genoa.


Con Ballardini in panchina il Genoa ha conquistato 7 punti in 4 partite e per una squadra che ha come obiettivo la salvezza è oro che cola. Il Balla ha restituito una fisionomia ben precisa al Grifone: il suo 352 è sicuramente poco spettacolare, ma esalta la fase difensiva dei suoi e ha dato nuovamente certezze ai giocatori;

– È proprio la difesa genoana a salire in cattedra contro un Bologna stabilmente nella metà campo avversaria, ma troppe poche volte veramente pericoloso. Perin, Masiello, Radovanovic (un leone) e Bani giocano tutti e quattro una partita dal 6,5 in su;

– Il Bologna paga caro l’errore imbarazzante di Schouten ad inizio secondo tempo, ma in generale la squadra di Mihajlovic gioca una partita sconclusionata con tanto possesso palla fine a se stesso. Ora sono cinque pareggi e tre sconfitte nelle ultime 8 partite: per salvarsi ci sarà parecchio da sudare;

– Ci sarà parecchio da sudare anche perché tolto qualche “vecchione”, la squadra di Sinisa è piena di ragazzini dalle belle speranze, i quali ora, definitivamente immischiati nella lotta per non retrocedere potrebbero fare ancora più fatica a rilevarsi all’altezza;

– Nel Genoa buona prestazione dei due davanti, con Destro al sesto gol in campionato. La spina dorsale della squadra con Perin-Radovanovic-Badelj vale una salvezza tranquilla. Nel Bologna disastroso Orsolini che non azzecca una scelta neanche per sbaglio. Già ad oggi Vignato sembra capire e vedere più calcio di lui. Bene Tomiyasu.

Lorenzo Lari, nato a Rimini l'11/06/1990. Laureato in Giurisprudenza, adora disquisire di sport ed America. Ogni tanto scrive, solitamente legge. Sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson.