Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Benevento-Atalanta (1-4)


Josip Ilicic è il miglior attore protagonista di un bel film sotto la pioggia. 


– Terza vittoria consecutiva di un’Atalanta che vola, in alto. Domina la terza partita consecutiva e vince anche sul campo del Benevento, anche questa volta segnando quattro gol. Ilicic, Toloi, Zapata e Muriel: Gasperini sorride anche in questa giornata.

– Va specificato che la squadra, ora, è completamente nella mani di Josip Ilicic. Lo sloveno inventa, illumina, segna. I primi tre gol passano dai suoi piedi, così come la maggior parte della quindicina di occasioni da gol create dai nerazzurri. Senza Gomez è diventato lui il leader tecnico dei nerazzurri. 

– Fermato un Benevento che stava viaggiando a ritmo altissimo in campionato. Non si può dire che la squadra di Inzaghi abbia giocato male, semplicemente per far male all’Atalanta di oggi serviva maggiore qualità nel tenere il possesso palla: concedere 15 tiri in porta agli avversari è troppo.

Si può dire che l’Atalanta senza Gomez va più forte? È meno elegante e ordinata in fase d’impostazione, ma molto più arrembante e concreta, travolge gli avversari e in ogni partita giocata senza l’argentino è passata in vantaggio per prima, tranne che con Roma e Juventus.

– Sesto gol nelle ultime cinque per Luis Muriel, per cui abbiamo ormai finito le parole. Parte dall’inizio e segna, entra dalla panchina e si diverte come un bimbo nel chiuderla. Spesso in contropiede, oggi con una perla all’incrocio.

Racconto l’Atalanta su Bergamo TV e su L’Eco di Bergamo. Fanatico delle statistiche, amante del calcio e delle sue polemiche, senza mai prendersi troppo sul serio.