Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Manchester United-Aston Villa (2-1)


Bruno Fernandes vs Jack Grealish > Miriam Leone


– Nonostante la presenza di Miriam Leone su Rai 1, una partita con in campo Jack Grealish merita sempre di essere vista. Se poi è in campo anche Bruno Fernandes, nemmeno Miriam puó nulla. È stata una bella partita tra due squadre gonfie di tecnica. Lo United entra con tre punti nel 2021 confermandosi una squadra che non deve porre limiti alle sue ambizioni. La vetta della classifica non è un caso. L’Aston Villa si conferma invece una realtà solida, che ha i mezzi per rimanere nelle zone alte;

– Facciamo un po’ di fredda cronaca nel caso in cui abbiate optato per un altro canale. Il primo tempo si muove sull’equilibrio. Al calcio iper verticale dello United risponde la geometria tecnica del Villa. La sblocca Martial sul finire di frazione, nel momento migliore della squadra di Dean Smith. Nella ripresa Grealish balla la samba nella trequarti dello United per 15 minuti, producendo l’assist per il pareggio di Traorè. Poi due minuti dopo sciocchezza di Douglas Luiz nell’area dei Red Devils, rigore chirurgico di Bruno Fernandes che segna il suo gol numero 6543 nelle ultime settimane e realizza il 2-1. Nei venti minuti finale lo United ha controllato senza troppi patemi;

– Una squadra che riesce a schierare contemporanemente Pogba, Bruno Fernandes, Rashford e Martial è una squadra che ha abbastanza qualità da poter vincere qualsiasi partite che gioca. Solskjear sembra aver trovato la quadra. Lo United è la squadra più pronta e più in grado di approfittare di qualche sbandamento del Liverpool;

– Il Villa è la sorpresa di questa Premier League e stasera ha confermato di essere una squadra tosta. Salvo per miracolo lo scorso anno, quest’anno grazie a una campagna acquisti perfetta sembra in grado di condurre un campionato lontano dalle sabbie mobili. A parte la stella di Grealish (in questo momento forse uno dei giocatori europei più divertenti da vedere) tanti giocatori sembrano di livello. Il terzino destro Matty Cash merita in particolare una menzione. Eccellente in entrambe le fasi. Segnatevi il nome;

L’ultima considerazione la lasciamo a Paul Pogba. È vero, è scomparso dai radar da un po’. Ma fate attenzione, è ancora un giocatore sensazionale. Nei suoi 90 minuti c’era di tutto. Qualità tecnica, corsa, ripiegamenti, sacrificio. Fa ancora la differenza.

 

È nato pochi giorni dopo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus. Ama gli sportivi fragili, gli 1-0 e i trequartisti con i calzettini abbassati. Sembra sia laureato in Giurisprudenza.