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, 23 Dicembre 2020

Considerazioni sparse post Napoli-Torino (1-1)


Il Napoli continua la sua involuzione.


- Napoli che oggi raccoglie un punto scippato all'ultimo respiro contro il Torino: un punto che non addolcisce affatto una pillola amara da mandar giù;

- Se infatti il proverbio dice che "tutto è perduto fuorché l'onore", è proprio questo a venir meno per primo: squadra senza idee, messa in campo male e incapace di creare una benché minima azione degna di questo nome;

- Il Torino stava per approfittarne e fare il colpaccio, spinta da un Belotti eroico nel suonare la carica e trascinare i suoi: la squadra di Giampaolo palesa tutti i suoi limiti e le sue inadeguatezze, eppure oggi i granata sono gli unici che quantomeno giocano a calcio. Un punto che sta loro stretto, al termine dell'ennesima partita in cui il Torino riesce a rovinarsi da solo;

- Giustiziere del Torino, e salvatore dei partenopei, quel Lorenzo Insigne che risponde, con una prodezza tipica del suo repertorio, alla prodezza del suo ex compagno in primavera azzurra Izzo. Un bel gol pesantissimo, in quanto toglie non poche castagne dal fuoco;

- In conclusione, un Napoli con l'acqua alla gola (solo una squadra in tale condizione può far entrare Llorente, assente dai campi di gioco da inizio 2020 e in odore di cessione, per di più senza servirgli un cross degno di tale nome) che però prende un punto importante in classifica, approfittando dei passi falsi di gran parte della concorrenza al quarto posto. Un risultato che però non sposta di una virgola la pessima prestazione di stasera, ennesimo campanello d'allarme che, a Castelvolturno, non può essere più ignorato.

  • Nato per puro caso a Caserta nel novembre 1992, si sente napoletano verace e convinto tifoso azzurro. Studia Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", inizialmente per trovare una "cura" alla "malattia" che lo affligge sin da bambino: il calcio. Non trovandola però, se ne fa una ragione e opta per una "terapia conservativa", decidendo di iniziare a scrivere di calcio e raccontarne le numerose storie.
    Crede fortemente nel divino, specie se ha il codino.

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