Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Juventus-Fiorentina (0-3)


La peggiore giornata della storia recente della Juventus


– Più che Natale sembra Halloween. La Juventus vive una giornata dai contorni apocalittici, che ribalta la sua stagione e la sua classifica. Perde un 3-0 e ne trova un altro. La Fiorentina invece riemerge come uno zombie dall’oltretomba, tirando fuori all’improvviso la mano da sotto terra come nei film dell’horror. Vittoria incredibile e meritata per la Fiorentina;

– L’anatema che oggi si è scagliato su Torino ha colpito un po’ tutti. Il primo a sembrare tramortito è stato Bonucci, oggi autore di una delle peggiori prove individuali degli ultimi anni di campionato. Impresentabile. Anche uno dei più diligenti come Cuadrado impazzisce e rischia di fare a fette le gambe di Castrovilli. Chiesa invece ricorda un motorino truccato. Tantissimo rumore per una resa mediocre;

– L’anatema più di tutti peró ha colpito il mister Pirlo che dopo qualche settimana da fenomeno si scopre oggi debole e insicuro come mai prima. La gestione dei cambi è francamente incomprensibile e inaccettabile. La Juve si è indebolita minuto dopo minuto, smembrata dal suo allenatore. Pirlo deve crescere tanto;

– La Fiorentina ha giocato una partita eccellente in tutti i suoi singoli. Tutto ha funzionato alla perfezione. Cattiveria, ritmi altissimi, concentrazione, cambi perfetti. La palma di migliore in campo la merita Vlahovic, quasi ieratico nel suo sforzo fisico e mentale. Giocatore che diventerá importante. Caceres e Ribery ci hanno fatto venire il dubbio di essere tornati nel 2013. È una vittoria così abnorme da essere in grado da sola di salvare una stagione. La piazza di Firenze meritava una serata così, dopo tante sofferenze;

– Adesso la Juventus deve essere brava a spegnere il fuoco. Le fiamme divampano e il disfattismo è inevitabile. Non bisogna peró esagerare. Serve pazienza e misura. Questa squadra sembrava in netta crescita e non puó dimenticare tutto in 5 ore. C’é tempo per dimostrare che questa è stata solo una giornata maledetta. Un dato peró deve apparire incontrovertibile. Questa squadra, con una rosa chiaramente superiore, ha undici punti in meno rispetto allo scorso anno.

È nato pochi giorni dopo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus. Ama gli sportivi fragili, gli 1-0 e i trequartisti con i calzettini abbassati. Sembra sia laureato in Giurisprudenza.