Logo Sportellate
, 21 Dicembre 2020

Considerazioni sparse post 16a giornata della Ligue 1


Nel weekend di Ligue 1 abbiamo assistito all'azione difensiva dell'anno e purtroppo ad una triste tragedia.


- Dopo una settimana di rumors, ecco il colpo di scena: il LOSC Lille cambia proprietà. Il 18 dicembre, tramite un comunicato, viene ufficializzato il passaggio di consegne dalla Victory Soccer Limited alla Merlyn Advisors, fondo d'investimento londinese, tramite l'intermediario lussemburghese Callisto Sporting. Alla base della decisione compiuta da Gerard Lopez risiede il debito con il fondo d'investimento Elliott pari a 123 milioni (su un prestito totale di 225) e le perplessità degli americani sulla sua estinzione entro la deadline fissata per agosto 2021. Come spiegato dallo stesso imprenditore di origini spagnole, ha pesato molto il diffuso clima d’incertezza che grava sul calcio francese, dopo il bagno di sangue della caduta di Telefoot. Ma chi c’è dietro a questa operazione? Niente più di un incastro di tessere. A capo dell’acquirente Merlyn vi sono infatti due ex banchieri di JP Morgan, coinvolto insieme a Elliott nel prestito. La nuova governance sarà invece guidata dal nuovo presidente nella figura di Olivier Letang, nome di spicco del calcio francese reduce dal salto di qualità con lo Stade Rennais. Un messaggio chiaro ai tifosi sulla volontà della proprietà fresca d’insediamento. Si chiude quindi dopo quasi quattro anni l’era di Gerard Lopez, personaggio eclettico e molto chiacchierato nell’ambiente che ha saputo riportare i Dogues dalla zona retrocessione all’attuale leadership. Con lui saluta il fido braccio destro Luis Campos, artefice del miracolo Monaco nel 2017 e autore delle ultime plusvalenze milionarie dei lillois;

- Il passaggio di consegne tra le due proprietà arriva in una settimana cruciale per il Lille, vale a dire quella dello “choc” contro il Paris Saint-Germain. Sul campo matura uno 0-0 assolutamente impronosticabile alla vigilia, considerando le cifre offensive delle due formazioni. L’istantanea simbolo del match è il tackle decisivo di Presnel Kimpembe su Burak Yilmaz (78°) in una situazione di contropiede 4vs1 per i padroni di casa. In molti l’anno già definita l’azione difensiva dell’anno, un mix di intelligenza e senso della posizione impressionante. Come se non bastasse, il difensore francese ha riportato anche un infortunio muscolare semiserio;

Disumano Kimpembe

- Perché Brest-Montpellier dovrebbe essere la normalità? Al “Francis Le-Blé” i bretoni e il Montpellier hanno dato vita a una partita dichiaratamente offensiva, in grado di rispecchiare le caratteristiche dei propri giocatori. Entrambe hanno segnato fin qui 27 gol (4° miglior dato) e sono al contempo due pessime retroguardie (rispettivamente 29 e 25 reti subìte, laddove la peggiore è il Nimes a quota 31). Differenti sono invece i punti di forza. Lo Stade Brestois 29 di Dall’Oglio vive sulle proiezioni offensive dei suoi esterni, con Perraud a sinistra (3 gol e 5 assist) e Faivre a destra (4 gol e 3 assist). Gli orange di Der Zakarian invece attaccano solamente con due uomini, eppure lo fanno maledettamente bene. Per intenderci Delort e Laborde si muovono in sintonia seguendo lo stesso schema di Lukaku e Lautaro. I due insieme hanno segnato 12 reti e smazzato 11 assist;

- Dramma durante il derby bretone tra Lorient e Stade Rennais (terminato 0-3). Al termine del match un addetto giardiniere dello “Stade du Mustoir” è stato travolto da un gruppo di proiettori utilizzati per la luminoterapia. Come riporta la testata locale “Ouest-France” la tragedia si è consumata intorno alle 19, una decina di minuti dopo il triplice fischio. A catturare l’attenzione dei colleghi le urla lancinanti di dolore dell’uomo. Trasportato d’urgenza all’ospedale cittadino è deceduto intorno alle 23 di domenica sera. Numerosi i messaggi di cordoglio da parte di istituzioni e calciatori;

- Come nella scorsa puntata ci serviamo del quinto e ultimo bullet point per presentare il turno settimanale, che chiuderà il travagliato 2020 calcistico in quasi tutta Europa. La sfida di cartello si gioca alla “Mosson”, dove il Montpellier ospita il Lille capolista e proverà a riscattare il pessimo ruolino interno. Impegni più comodi per PSG (contro lo Strasburgo al Parc), Lione (in casa con il Nantes) e OM (ad Angers). Da tenere sott’occhio i match tra Rennes e Metz (entrambe molto in forma), tra Lens e Brest (due rivelazioni di questo inizio di stagione) e la delicatissima sfida salvezza tra Nimes e Dijon.

  • Milanese classe 1995, laureato in Marketing e Comunicazione sportiva presso l'Università IULM di Milano. Nei weekend sguazza nel torbido del calcio giovanile e del basket minors lombardo. Tifoso di talmente tante squadre che è difficile vederlo col broncio al lunedì mattina. I suoi idoli? Riccardo Cucchi e Jarno Trulli.

Ti potrebbe interessare

Ligue 1 2023/24, la squadra della stagione

Lilla, Nizza e Brest la fanno da padrone.

Che squadra è il Brest di Éric Roy

La squadra bretone viaggia verso una storica qualificazione in Champions League.

Il miglior centrocampista di cui non avete sentito parlare

A quasi trent'anni, Pierre Lees-Melou è diventato uno dei migliori centrocampisti della Ligue 1.

Ange-Yoan Bonny è tutt'altro che un finalizzatore

Alla scoperta dell'attaccante del Parma.

Dallo stesso autore

Cinque talenti made in Ligue 1 da tenere d'occhio

I cinque nomi da tenere sott'occhio nel girone di ritorno di Ligue 1 secondo il parere della redazione di Sportellate
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu