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2 min

- di Alberto Faini

Considerazioni sparse post Torino-Bologna (1-1)


Un appello alle big del nostro campionato: salvate il soldato Belotti e fate attenzione a Vignato.


- Match di mezzogiorno che riserva uno spettacolo poco degno della Serie A. Tra Bologna e Torino la tensione si taglia con il coltello e a vincerla alla fine è la paura di non portarsi a casa nemmeno un punto. Il risultato é una partita scialba, con poche occasioni da gol, tanto gioco fisico ed imprecisioni tecniche a non finire. Il Torino riesce anche oggi a buttare via una partita in cui era passato in vantaggio. Il Bologna si dà una registrata in difesa, ma arriva a creare al massimo due palle gol in 90 minuti. L'unica attenuante sono i pesanti infortuni che hanno falcidiato l'11 titolare rossoblu;

- Partita veramente difficile da guardare, soprattutto nel primo tempo. L'unica emozione è una traversa di Svanberg da fuori area. Il Torino tiene il pallone ma davanti non c'è mai nessuno ad occupare l'area. Senza dubbio ci provano i singoli, su tutti Belotti e Barrow, ma nel complesso la prova di entrambe le squadre nel primo tempo è largamente insufficiente;

- Nella ripresa per sbloccare un secondo tempo soporifero quanto il primo ci vuole un erroraccio di Da Costa. Il sostituto di Skorupski (infortunato) si butta letteralmente in porta una punizione non irresistibile dell'ex di turno Simone Verdi. Con l'1 a 0 la partita si apre. Dopo un errore sotto porta di Palacio, il Bologna la pareggia col solito Soriano, senza fare poi troppo per vincerla. Il Torino, se possibile, fa ancora meno, accontentandosi di un pareggio inutile ai fini della classifica;

- Il Torino di Giampaolo anche oggi conferma tutti i suoi limiti. Davanti le idee sono davvero poche, e limitate al lavoro stratosferico di Belotti, che praticamente da solo regge l'intero sistema offensivo dei granata. Oltre al solito Belotti, prova positiva di Linetty, bravo a dare geometrie in mezzo al campo, mancando sempre un po' nell'ultimo passaggio. Il problema più grave per il Torino sembra però essere la tenuta mentale all'interno del match. Anche oggi infatti i granata si fanno rimontare, scomparendo letteralmente dal match dopo il gol del pareggio. Per il Torino é la quinta partita in cui si fa rimontare da situazione di vantaggio. Per Giampaolo si tratta ben più di un campanello d'allarme;

- Il Bologna riesce invece a mettersi in difficoltà da solo. In una prova difensiva questa volta buona (a differenza dell'incubo di La Spezia di mercoledì), ci pensa il portiere a buttare dentro l'unico vero tiro in porta del Torino. Senza dubbio va evidenziata la reazione al gol, con il pareggio trovato quasi subito, ma la prova di oggi rimane da 5 in pagella per gli uomini di Mihajlovic. Poche idee in attacco, con Palacio e Barrow fuori partita, e poca sostanza a centrocampo, con Dominguez che fatica come regista davanti alla difesa. Ottima prova del classe 2000 Vignato, che sforna un assist d'esterno destro da vedere e rivedere. L'unica attenuante per Mihajlovic sono gli infortuni. L'assenza di uomini chiave in entrambe le fasi (Orsolini e Skorupski su tutti) oggi si è sentita davvero tanto.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Studente di economia, classe '93, nato e cresciuto a Rimini. Si avvicina al calcio sin da piccolo, grazie ad un certo Roberto Baggio e ai Mondiali del 2002. Tifoso rossoblù per adozione, dopo aver vissuto per qualche anno a Bologna. Si limita a giocare a calcetto la domenica, data la poca qualità con il pallone tra i piedi, e a seguire qualsiasi campionato visibile in TV. Altre passioni: MLB, sci alpino e la settima arte.

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