Interventi a gamba tesa

9 libri + 1 da regalare a un vero intenditore di calcio


Il Natale è alle porte, e data la (forzata) natura di queste feste da passare in ciabatte e pigiamino a causa degli sviluppi della pandemia, un libro potrebbe essere una buona idea-regalo sia per voi stessi che per i vostri cari. Abbandonatevi al tepore delle coperte, al profumo della carta e alle parole di autori che sono riusciti a scrivere di calcio come nessuno: Sportellate vi suggerisce una lista di 9 titoli (3 classici, 3 da riscoprire, 3 freschi di stampa) + 1 per veri amanti del Gioco.


I 3 CLASSICI

Maradona | Jimmy Burns (1996, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli)

Data la prematura morte, Diego Armando Maradona è tornato al centro del dibattito sportivo mondiale. Le immagini dei suoi funerali in Argentina e a Napoli hanno fatto il giro del mondo e sono riuscite forse a restituire alla collettività la grandezza della sua vita ben più della retorica in alcuni casi stomachevole che ha caratterizzato l’informazione sportiva nell’ultimo mese.

Se si vuole conoscere il conoscibile del più grande calciatore della storia, partire con il libro che nel 1996 gli ha dedicato Jimmy Burns può essere un buon inizio.

Il sogno di Futbolandia | Jorge Valdano (2004, Mondadori)

Se nel corso della serpentina del 1986 contro l’Inghilterra l’appena citato Maradona avesse passato la palla a Jorge Valdano, suo compagno in maglia albiceleste, il “gol del siglo” non esisterebbe. E Maradona confessò al collega al termine della partita che l’avrebbe fatto, quel passaggio, se solo avesse trovato lo spazio giusto. Ma il destino di Jorge Valdano fu un altro, fu quello di chi poté solo assistere, meglio di chiunque altro, a quella sorta di rivelazione divina.

Successivamente scoprì di avere delle doti letterarie incredibili, e impresse nel suo Il sogno di Futbolandia tutti i significati del calcio di cui forse solo lui poté avere esperienza in maniera così nitida. Un libro senza dubbio da leggere, di un ottimo calciatore tramutato in scrittore e poi in direttore sportivo del Real Madrid.

La partita | Piero Trellini (2019, Mondadori)

5 luglio 1982, Piero Trellini ha dodici anni e vede sullo schermo di un televisore la partita che lo farà innamorare del calcio, o più semplicemente, La partita. Italia-Brasile finisce 3 a 2 ma non basta un tabellino dei marcatori a restituire il senso di quei novanta minuti. E così Trellini fin da quello stesso anno inizia a operare una ricerca personale ai limiti dell’ossessione: parte dalle figurine, per arrivare ai francobolli, ai moduli per l’accredito dei giornalisti, ai video e ai giornali dell’epoca, fino alle interviste ai protagonisti una volta divenuto giornalista. L’intera ricerca di una vita è racchiusa in questo monumentale tomo di 600 pagine. Sebbene uscito nel 2019, è già un classico.

I 3 DA RISCOPRIRE

Elogio della finta | Olivier Guez (2014, Neri Pozza)

Elogio della finta, dello scrittore e sceneggiatore francese Olivier Guez è una ricerca storico-sociologica e insieme una visione filosofica di un fondamentale quasi smarrito del calcio: la finta.

Guez ricostruisce storicamente le sue origini brasiliane, e decanta le gesta di illusionisti del gioco come Garrincha, Rivelino e Pelè, collegati da un filo invisibile ai più recenti Ronaldo, Ronaldinho e Neymar. Secondo Guez fino ai mondiali del 1982 la finta era ancora una “magia” integrata nel gioco e la nazionale brasiliana era ancora in possesso della sua “aura”, perduta negli anni a venire. Un libro ispirato e consigliatissimo che aiuterà a percepire, per contrasto, l’asetticità del calcio contemporaneo.

In più la copertina è un capolavoro.

libri sportivi

Azzurro tenebra | Giovanni Arpino (1977, Einaudi)

Dopo le polemiche sull’evitabilità dell’ultima pausa per le nazionali, con alcuni personaggi del mondo del calcio che hanno apertamente parlato di boicottaggio, c’è stato chi, come il sottoscritto, ha iniziato a interrogarsi sul senso delle nazionali nell’epoca moderna, un senso assolutamente da ricostruire.

Azzurro Tenebra di Giovanni Arpino racconta la disastrosa spedizione azzurra del 1974 in Germania, restituendo al lettore il senso della nazionale italiana in quei tempi e al contempo evidenziando già alcune questioni molto attuali, come le difficoltà crescenti nel passaggio di consegne dai veterani ai giovani.

M. L’orgia del potere | Pippo Russo (2016, Edizioni Clichy)

Non si può non menzionare Pippo Russo in una qualsivoglia lista di libri inerenti il calcio. Lui che forse ha dato il là in tempi recenti alla rinascita della narrativa calcistica nel nostro paese. Professore di sociologia a Firenze, pubblica nel 2006 Nedo Ludi, uno dei pochi esempi riusciti di fiction calcistica, e negli anni a seguire una serie di inchieste legate all’economia spesso sommersa del gioco. M. L’orgia del potere è forse l’unico veritiero ritratto disponibile di Jorge Mendes, il superagente simbolo di ciò che il calcio è diventato da quando ha sposato il mercato e la finanza.

I 3 FRESCHI DI STAMPA

Roberto Baggio. Avevo solo un pensiero | Stefano Piri (2020, 66th and 2nd)

Ah, da quando Baggio non gioca più…” cantava Cesare Cremonini, segno della traccia lasciata dal Divin Codino sul nostro immaginario collettivo. Baggio è un simbolo: di naturalezza, di bellezza, di risolutezza. Stefano Piri prova a ricostruire la sua carriera intendendola come un percorso di crescita interiore e come l’origine di un contrasto di senso tra ciò che Baggio rappresenta e quello che dovrebbe essere il suo habitat.

Questo libro è senza dubbio importante non solo per il pregevole contenuto ma anche per l’operazione editoriale che lo ha partorito: un autore intelligente scrive di Baggio andando oltre le parole di Baggio stesso, per analizzare le sue gesta quasi con occhio da semiologo.

Una casacca di seta blu | Paolo Frusca (2020, Mondadori)

Paolo Frusca, collaboratore di Federico Buffa in più di un progetto, esordisce da solista in un romanzo poco italiano e molto mitteleuropeo. Una casacca di seta blu racconta alcuni passaggi della carriera di Béla Guttman e insieme la storia dell’Austria calcistica a cavallo tra le due guerre mondiali. Lo fa per mezzo di una struttura insolita, originale, in grado di restituire quasi intatte le atmosfere storiche percepite dall’autore al momento della scrittura, e insieme uno stile asciutto ed essenziale, lontano dalla pomposa retorica che purtroppo in molti casi caratterizza la narrativa sportiva italiana.

Il primo allenatore superstar nella storia del calcio.

La gioia fa parecchio rumore | Sandro Bonvissuto (2020, Einaudi)

«Forse il calcio è l’unica cosa al mondo che è più bella quando la fanno gli altri, quelli con quella maglia però. Che comunque ce l’hanno solo in prestito, perché la maglia della Roma è la mia. Potrebbero anche averla rubata. E l’amore forse è questo: correre appresso a un ladro che ci ha rubato qualcosa».

Basta questa citazione per dare una minima idea di quanto fatto da Sandro Bonvissuto per la Einaudi. La gioia fa parecchio rumore è un romanzo di formazione (che bello poterlo dire, ora che ce ne sono sempre meno) e insieme un trattato di filosofia spicciola, nel senso più lusinghiero possibile. È la ricostruzione di un amore e quindi di una vita, sempre dietro l’AS Roma.

EXTRA TIME

Un bellissimo spreco di tempo | Riccardo Lorenzetti (2020, Absolutely Free Libri)

La lista sarebbe finita, ma in “extra-time” (o se preferite “nei minuti di recupero”) va aggiunta una chicca da intenditori, forse poco pubblicizzata rispetto ai titoli appena elencati. La chicca è un libro di Riccardo Lorenzetti, già autore del fortunato La libertà è un colpo di tacco (romanzo dedicato all’incredibile “democratia corinthiana”, chi si intende di calcio, sa). Un bellissimo spreco di tempo è l’amore per lo sport secondo Lorenzetti, personaggio eclettico (scrittore, giornalista radio-televisivo) molto conosciuto nella sua Toscana e colpevolmente poco altrove. È una somma di racconti che insieme restituiscono significati dello sport forse ormai irrimediabilmente smarriti. Leggerlo non sarà affatto uno spreco di tempo.


 

Giornalista, poeta e comunicatore d'arte. Iscritto all'albo pubblicisti della regione Lazio. Attivo nella scena del poetry slam romano, è fondatore del collettivo di poesia WOW, col quale ha organizzato innumerevoli eventi legati alla poesia a Roma.