Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post 14a giornata di Ligue 1


Il calcio francese è in grossi guai a livello economico. Nel mentre però, si coccola i suoi talenti.


– Nella tribolata situazione attuale del Saint-Etienne (undici partite senza successi) c’è una vicenda pronta a emergere dal profondo delle tenebre. Stiamo parlando del probabile licenziamento di Stephane Ruffier, bandiera del club con 383 presenze all’attivo. Il motivo? Comportamento scorretto. L’estremo difensore del Sainté è stato messo fuori rosa a titolo precauzionale lo scorso 19 novembre per “atto di insubordinazione” dopo aver abbandonato anticipatamente l’allenamento senza alcuna autorizzazione. Ultimo episodio di una lunga serie cominciata lo scorso 21 febbraio, quando Puel decise di non convocarlo contro il Reims. Le due parti sono convocate martedì 15 dicembre presso la Commissione Giuridica della federazione per provare a negoziare un accordo. Il club, in caso di vittoria, otterrebbe la risoluzione unilaterale. Comunque vada sarà una sconfitta;

– In piena sintonia con l’atmosfera natalizia, una stella illumina il Velodròme. È quella di Florian Thauvin, senza ombra di dubbio il giocatore più chiacchierato nell’intera Ligue 1. Allo stato attuale il francese è implicato in 11 gol dell’OM (5 gol e 6 assist, molti dei quali per il “Pipa” Dario Benedetto), solo Mbappè con 14 ha fatto meglio di lui. La domanda da porsi è se il fascio luminoso emesso dal suo mancino fatato risalti a causa del grigiore estetico della squadra, dove creatività e qualità scarseggiano (oltre a lui il solo Dimitri Payet). C’è un solo precedente al di fuori della comfort-zone natia, ossia l’esperienza al Newcastle, completamente disastrosa. Forse un campionato come la Serie A potrebbe adattarsi maggiormente ai suoi ritmi più blandi. Sarebbe sicuramente un upgrade per Pioli e per il Milan;

– Per chi non lo sapesse la Ligue 1 ha modificato (e aggiungerei migliorato) la propria immagine in ambito di marketing e comunicazione. Oltre alla nuova sponsorship ecco il nuovo posizionamento: “ligue des talents”. Il claim non fa altro che rimarcare un dato di fatto, ossia il numero di giocatori (giovani) svezzati dai club della massima serie. All’interno delle considerazioni cerchiamo quotidianamente di portare alla luce i nomi più interessanti del momento. L’ultimo in ordine temporale (letteralmente) si chiama Mohamed-Ali Cho, il primo giocatore classe 2004 a debuttare in Ligue 1. Pescato dall’Angers, e in particolar modo da Abdel Bouhazama, direttore delle giovanili, Cho è un’ala destra (ma di piede mancino) proveniente dalle giovanili dell’Everton (infatti milita nella nazionale U17 inglese pur essendo francese di nascita). Alla faccia della retorica secondo la quale il risultato è prioritario.

– Alla fine, il gong è suonato per davvero. Adieu Telefoot. Venerdì scorso l’emittente di proprietà del gruppo spagnolo Mediapro ha annunciato la chiusura dopo aver saltato le ultime rate dei diritti televisivi. Oltre alla tranche di ottobre (172 milioni) l’emittente non pagherà nemmeno la mensilità di dicembre (altri 152). L’Equipe sostiene che si arriverà a un accordo intorno ai 100mln da versare in parte questo mese, in parte nel primo trimestre del 2021. Una botta clamorosa per il calcio francese e per i club già al collasso finanziario, dal momento che Mediapro deteneva i diritti fino al 2024. E gli abbonati? 600mila secondo fonti ufficiali (ma c’è chi parla di 480mila reali). Un dato lontanissimo dai 5 milioni che il gruppo sbandierò nel 2018 quando si aggiudicò la trattativa. Chiaramente ora si apre anche tutta la questione dei rimborsi, più semplice per chi aveva un abbonamento slegato da altri servizi (per esempio circa 200mila utenti lo hanno attivato insieme a Netflix o Canal+). Le gare del weekend sono state garantite (forse anche quelle di 15° e 16° giornata fino al 23/12) ma potrebbero esserci azioni di protesta da parte dei 150 dipendenti;

– In settimana si gioca il turno infrasettimanale. Quali spunti può offrirci? La sfida più interessante si gioca a Roazhon Park, dove lo Stade Rennais (tornato alla vittoria a Nizza) affronterà l’Olympique Marsiglia in un vero e proprio spareggio Champions. Il Montpellier sta volando e può spiccare il volo contro il Metz. Fari puntati anche sul Nantes, altra piazza bollente. Dopo l’esonero del navigato Gourcouff si attende ancora il nome del successore sulla panchina canarina. A Reims toccherà ancora al vice Patrick Collot.


 

Milanese classe 1995, laureato in Marketing e Comunicazione sportiva presso l'Università IULM di Milano. Nei weekend sguazza nel torbido del calcio giovanile e del basket minors lombardo. Tifoso di talmente tante squadre che è difficile vederlo col broncio al lunedì mattina. I suoi idoli? Riccardo Cucchi e Jarno Trulli.