Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post GP di Sakhir


Evviva Checo Perez! (ma che bravo George Russell)


– Sergio Perez, al suo gran premio numero 190, dopo 1 giro era diciottessimo e ultimo. Alla fine ha vinto, la sua prima gara. Ha chiuso tra le lacrime, senza riuscire a dire una parola. Un premio alla carriera di un pilota che avrebbe meritato di più. Dategli un sedile per l’anno prossimo;

– È successo di tutto, ma nella confusione e nel vedere una classifica finale stralunata (Ocon secondo!) non ci dimentichiamo di una cosa. George Russell è fortissimo. Secondo a pochi millesimi da Bottas in qualifica, primo dopo la partenza, un ritmo costantamente superiore al compagno, una vittoria in tasca persa solo per colpa dei box e un podio perso per una foratura. Che sfortuna, ma arriverà il suo tempo, speriamo presto;

– E nel caos, non ci dimentichiamo di un’altra cosa. Valterri Bottas non merita quella macchina. Umiliato giro dopo giro da un ragazzo che aveva visto quella macchina solo in televisione. A tratti ci fa tenerezza;

– Dalla camera del suo albergo, Lewis Hamilton stasera puó stappare una bottiglia buona per festeggiare. Una vittoria di Russell in quel modo avrebbe dimostrato che Lewis magari non è proprio intercambiabile, ma in fondo Bottas lo possono battere un po’ tutti. Invece il box Mercedes regala tre minuti da Paperissima, butta via la gara e salva l’onore (e la forza contrattuale) di Re Lewis. Hamilton vince anche quando non corre;

– E poi si, c’è la Ferrari. Ennesimo weekend ridicolo della Rossa. Viene quasi da invidiare Vettel che il prossimo erediterà l’attuale Racing Point. Questo progetto tecnico è da querela e viene dimostrato gara dopo gara. Oggi zero in pagella anche per Leclerc che distrugge dopo due curve la gara di Verstappen (e ha rischiato di rovinare quella di Perez). Ormai lo sappiamo: Charles sul giro secco è quasi imbattibile. In gara deve imparare ad essere meno precipitoso.


 

È nato pochi giorni dopo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus. Ama gli sportivi fragili, gli 1-0 e i trequartisti con i calzettini abbassati. Sembra sia laureato in Giurisprudenza.