
Considerazioni sparse post Genoa-Parma (1-2)
Gervinho ridà linfa vitale al Parma.
- Un match tra due squadre che hanno un bisogno fisiologico di punti. Genoa e Parma sono accomunate da una classifica difficile. Partita aperta, intensa: tra spunti interessanti ed errori evitabili, ad avere la meglio è chi ha sbagliato meno: la banda Liverani;
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Il nostro lavoro si basa sull'impegno e la passione di una redazione giovane. Tramite l'associazione ci aiuti a crescere e migliorare sempre la qualità dei contenuti. Associati ora!- Il Genoa di Maran, soprattutto nel secondo tempo, ottiene un maggior possesso palla e crea, grazie alla spinta dei centrocampisti, più degli avversari, mancando però di un attaccante in serata, a parte il discreto Shomurodov, comunque sostituito. Scamacca non riesce ad essere incisivo. In difesa, Zapata ha sulla coscienza entrambi i gol. Siamo alla quarta sconfitta di fila in campionato;
- Il Parma, da par suo, si dimostra spietato con Gervinho e dinamico con Kucka e Kurtic. Cornelius lotta su ogni pallone ed è sempre fondamentale (e generoso) nel creare spazi per i compagni. La squadra di Liverani vince sbagliando meno, ma per ora basta e avanza: sono tre punti fondamentali;
- Gervinho, seppure in una stagione finora complicata, è ridendo e scherzando autore di 4 dei 10 gol totali del Parma. Stasera, pur non disputando una delle sue migliori prestazioni, ha dimostrato a tutti quanto è importante per i crociati. Zapata, al suo cospetto, si eclissa.
- Chiusura dedicata agli amanti delle statistiche: il gol dei genoani, siglato da Eldor Shomurodov, è il primo in Serie A per un calciatore uzbeko.
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Classe 1996, laureato in Lettere, semina pareri e metafore su un pallone che rotola, aspettando il grande momento.
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