Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Lazio-Udinese (1-3)


Una Lazio troppo brutta per essere vera.


– È appena trascorso il “black friday” e la Lazio vuole dire la sua offrendo il primo tempo all’Udinese che ne approfitta facendo due gol. Come una nota marca di divani però, la Lazio regala un ulteriore sconto facendosi fare il terzo nel secondo tempo;

– Una Lazio dormiente e apatica viene sopraffatta da un’ottima Udinese che rimane per tutti i novanta minuti compatta, corta e aggressiva. La squadra di Gotti aveva raccolto troppo poco in questa prima parte di campionato: ora sembra stia iniziando a togliersi le sue soddisfazioni;

– Non potendo cambiare 11 giocatori, Inzaghi ad inizio secondo tempo butta dentro tre titolari e la musica pare cambiare, ma si vede solo più intensità: la concretezza rimane sempre poca. L’Udinese legittima così il risultato;

Sponda Lazio male tutti. Buio totale dopo una serie brillante di risultati. Sarà colpa della Champions? Forse. Udinese bene bene, in preparazione, in attuazione e in realizzazione. Forestieri sugli scudi;

– Unica nota positiva in casa Lazio? Immobile a quota 108 reti realizzate in maglia biancoceleste. Ora é secondo dietro al solo Silvio Piola (143) tra i migliori marcatori della storia della Lazio.

40 anni. Vivo a Bologna da 22 anni, sono pugliese di nascita ma con influenze genetiche sia napoletane che romane. Amo il Gioco del Fùtbol in tutte le sue nuance, tifo Lazio, ma le mie prime esperienze allo stadio sono state allo Zaccheria a seguire il Foggia di Zeman e, per influenze paterne, ho vissuto l'epopea del Napoli di Maradona a cui, emotivamente, sono legato. Amante della settima arte e della saga di Pepe Carvalho, nonchè di tutta la letteratura sudamericana, specialmente quella legata al Gioco (Soriano&Co.)