Article image
2 min

- di Matteo Orlandi

Considerazioni sparse post Benevento-Juventus (1-1)


“Bonucci, adesso arriva Ronaldo con l’aereo”, mormorano le tribune del Vigorito.


- La Juve entra nell’arena greco-romana del Benevento ed esce furiosa e delusa. Un solo punto e una classifica che inizia ad essere preoccupante. Cinque pareggi su otto partite. La Juventus non aspetta nessuno;

- È stata un’altra brutta partita della Juventus, che continua ad onor del vero ad essere poco fortunata oltre che assolutamente imperfetta. Almeno tre occasioni clamorose da gol non sfruttate, tra errori degli attaccanti e parate clamorose del portiere. Nel complesso tanta sufficienza, un palleggio sempre troppo morbido, scarsa qualità nel saltare l’uomo. Poca roba;

- Qualche anno fa Pippo Inzaghi diceva di ispirarsi al Cholo Simeone e qualcuno ha riso. Oggi non é il caso di ridere. Il Benevento gioca una partita odiosa, sporca e cattiva come solo le partite del Cholo riescono ad essere. I campani hanno fatto saltare i nervi alla Juve tra provocazioni e calcioni. Non è solo questo peró il Benevento. Tanta organizzazione tattica, una condizione atletica da maratoneti e un fiume di carattere. Questa squadra si salverà;

- Dybala oggi ha messo in campo tutto ció che aveva. Non era abbastanza. La Joya è un giocatore al momento non in grado di determinare, se non in negativo. Il gol sbagliato sullo 0-1 è pesantissimo. Tante insufficienze nella Juve. Su Arthur sentiamo un coro di “oh” ad ogni palla toccata a cui non ci aggiungiamo. Oggi ha colpe anche sul gol. Kulusevski deve dare più. Male anche Cuadrado, sfinito e nervoso;

- Il Cristiano Ronaldo Football Club oggi era monco del suo padrone e ha confermato il suo valore ai confini della mediocrità. Questa squadra senza Ronaldo molto difficilmente entrerebbe nelle prime quattro. La Juventus qualche anno fa era un club progettuale, in crescita costante, ben allenato. Oggi è un gruppo di ragazzi nelle mani di un solo uomo, che con il consenso dell’allenatore decide quando giocare e quando non giocare. A voi giudicare se è meglio così o meno.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...

È nato pochi giorni dopo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus. Ama gli sportivi fragili, gli 1-0 e i trequartisti con i calzettini abbassati. Sembra sia laureato in Giurisprudenza.

Cos’è sportellate.it

Dal 2012 Sportellate interviene a gamba tesa senza mai tirarsi indietro. Sport e cultura pop raccontati come piace a noi e come piace anche a te.

Newsletter
Canale YouTube
clockcrossmenu