Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post ATP Finals 2020


Si era mai visto un tennista così sgraziato, far fare alla palla cose meravigliose come fa Medvedev?


– Daniil Medvedev é il cinquantunesimo maestro del tennis al termine di un torneo in cui non ha perso una partita e da una finale molto intensa dalla quale é uscito sconfitto Dominic Thiem. Medvedev dev’essere una specie di bizzarro illusionista, perché raramente si é visto un tennista tanto sgraziato far fare alla palla cose meravigliose. Per apprezzarlo bisogna sapere cosa e dove guardare;

– Medvedev e Thiem si confermano i veri top4 di questa stagione. L’austriaco e il russo si sono dimostrati gli unici con la maturità sufficiente per stare dietro al treno Djokovic-Nadal (entrambi sconfitti in queste Finals proprio dai due sfidanti). La finale di ieri, per altro, é stata un’eccellente risposta a chi dice che non esisterá piú il tennis dopo i fab 4. Sará diverso sicuramente, ma non per questo fará necessariamente schifo;

Il livello di intensità di semifinali e finale è davvero impressionante e riesce addirittura a scaldare l’atmosfera di una 02 Arena silenzionsamente vuota. É stata una stagione complicata, piena di dubbi e di criticitá, ma si é conclusa con un degno finale e tra meno di un anno a Torino speriamo di trovarci in una situazione diversa;

– Federer a inizio anno ha azzeccato il pronostico su Rublev. Grande stagione e prima volta alle Finals per il russo, che gioca un torneo spento ma dignitoso. Male Tsitsipas, mai veramente in lotta per conservare il titolo conquistato nel 2019 e mai vicino a quella consacrazione che tutti attendevano dal suo 2020. Addirittura malissimo Zverev, a cui i rumori extra-campo stanno comprensibilmente comportando poca serenitá nei momenti chiave delle partite importanti;

– Londra a novembre é anche quel luogo in cui tutti noi amanti del tennis possiamo apprezzare il piacere di qualche partita di doppio. Troppo spesso relegato a sport da pensionati, il doppio tennistico può anche offrire emozioni importanti e alle Finals lo fa spesso e volentieri. Quest’anno, per esempio, hanno visto Koolhof e Mektic, che hanno conquistato il primo titolo della stagione diventando i Maestri del tennis.

Nato il 01/01/1996 chiedendosi perché tutti gli facessero gli auguri. Di buon anno. Cremonese di nascita, milanese d’istruzione. Laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità e Master in Arti e Mestieri del Racconto, tutto in IULM. Creativo da tastiera. Scrittore, ex-tennista, cinemaniaco. Segue uno stile ma non la moda. Ama la letteratura americana, la Toscana e i fumetti di Corto Maltese.