Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Juventus-Cagliari (2-0)


La Juventus va sul velluto (ma liberateci da Dazn per favore).


– Il Cristiano Ronaldo Football Club viaggia in modalità crociera contro un Cagliari profondamente deludente. Non è peró un risultato banale. Una serata così “allegriana”, per minimo sforzo e massimo risultato mancava da un po’ a questo gruppo e serviva come l’aria;

– Pirlo continua a mescolare le carte e oggi spolvera un 4-4-2 scolastico e solido. In porta poteva anche essere messa una sedia stasera. Sulla mediana Arthur fa vedere finalmente qualcosa in più del passaggino di un metro e inizia la sua scalata alla maglia da titolare. Bernardeschi riesce a dare continuità alle belle prove in Nazionale ma non ce la sentiamo ancora di fidarci. Grande ritorno di de Ligt, un colosso vero, che rende più forte anche Demiral;

– Peró inutile girarci intorno, la benzina nel motore di questa squadra è tutta nei piedi di Cristiano Ronaldo. A tratti è imbarazzante la sua superiorità nel contesto. Oggi era anche di buon umore, cosa che non gli capita spesso. Nel secondo tempo ha deciso di lasciare stare la tripletta e ha provato a far segnare gli altri in uno slancio di altruismo. Non ci è riuscito ma per un cannibale come lui l’atteggiamento è da apprezzare;

– Pessimo Cagliari. Di Francesco è venuto in totale sette volte allo Stadium, ha fatto un gol e zero punti. Da una squadra così in forma e così lodata per le sue doti offensive ci si aspettava molto di più in fase di attacco. Invece solo tanto catenaccio e poco contropiede. Nel secondo tempo l’ingresso di Sottil migliora un po’ la situazione ma non si è visto nulla di rilevante. Di certo le assenze di Godin e soprattutto del tornado Nandez hanno pesato molto;

– Questa partita verrá ricordata anche per essere l’unico match di Serie A degli anni 2000 ad essersi giocato per un quarto d’ora quasi al buio. Dazn ha scioperato a lungo, lasciando in astinenza forzata migliaia di tifosi. È inaccettabile per un servizio a pagamento e non è purtroppo la prima volta che succede (anche se probabilmente mai su così larga scala). Il bilancio di Dazn è negativo. Il contratto che lega la Serie A a Dazn scade a fine anno. Speriamo che nessuno si offenda se noi ci auguriamo che non venga rinnovato.

È nato pochi giorni dopo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus. Ama gli sportivi fragili, gli 1-0 e i trequartisti con i calzettini abbassati. Sembra sia laureato in Giurisprudenza.