Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Spagna-Germania (6-0)


La Germania non perdeva per 6 a 0 dai tempi della Repubblica di Weimar.


– A Siviglia si è scritta una nuova pagina di storia. I tedeschi infatti, “giocando” una delle peggiori partite della loro storia hanno finito per perdere con sei gol di scarto. La cosa non capitava dal 1931, dai tempi della Repubblica di Weimar, quando la Germania fu sconfitta 6 a 0 dall’Austria. È un risultato che ha dell’assurdo;

– C’è qualcosa però che ha ancora più dell’assurdo. Ovverosia il fatto che questo risultato assurdo stia addirittura stretto alla Spagna. Le Furie Rosse dominano in lungo e in largo dal primo all’ultimo minuto e oltre ai sei gol hanno prodotto almeno altrettante nitide occasioni da gol. Non fosse stato per Neuer – che a memoria non ricordiamo aver mai subito 6 gol in una partita – probabilmente parleremmo di uno scarto ancora più ampio;

Difficile capire fin dove arrivano i meriti spagnoli e i demeriti tedeschi. Di sicuro alla Germania stasera è mancato tutto. Son mancate idee, forza, voglia, organizzazione. Tutto. E facciamo veramente fatica a capire il perché. Dall’altra parte, la Spagna dei giovani va forte. Anzi fortissimo. E pressa e corre a tutto campo che è uno spettacolo per gli occhi;

– Nella Germania non si salva nessuno tranne Neuer, con cui non vorremmo condividere lo spogliatoio in questi minuti. Tah, Koch e Seule disputano una partita indecente, ma giocare in una squadra così sfilacciata e ferma, senza mai ricevere aiuto da centrocampisti e terzini, e contro una Spagna indemoniata, non era facile per nessuno. Nella Spagna la copertina è tutta per Ferran Torres autore di una tripletta, e che, ricordiamo, il Manchester City ha comprato per soli 23 milioni. Steal of the year?;

– Ultima considerazione dedicata ad Alvaro Morata, che pure oggi gioca una partita totale. Onestamente, anche ai tempi della sua prima esperienza in bianconero, mai avevamo visto il ragazzo così presente in tutte le fasi di gioco. Vederlo proteggere palla in questo modo è commovente. Vedergli segnare il suo 14esimo gol in fuorigioco nel solo 2020, pure.

Lorenzo Lari, nato a Rimini l'11/06/1990. Laureato in Giurisprudenza, adora disquisire di sport ed America. Ogni tanto scrive, solitamente legge. Sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson.