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, 5 Novembre 2020

Considerazioni sparse post Roma-Cluj (5-0)


Solo notizie positive in casa Roma.


- Cinque gol e porta inviolata: la Roma al terzo tentativo riesce finalmente a vincere facile con il solito ostinato turnover di Coppa. Dopo aver affrontato tutti e tre gli avversari, sembra proprio che il primo posto nel girone sia in cassaforte;

- I rumeni del Cluj sono veramente poca roba: inconsistenti dietro, senza idee davanti e in panchina un tecnico che stasera è parso molto rassegnato. Il primo tempo non è completamente disastroso ma finisce con tre reti di scarto, nel secondo tempo la Roma tira i remi in barca ma gli ospiti ne prendono, comunque, altri due;

- Fonseca cambia un po' strategia rispetto alle prime due uscite in Europa League, sperimenta sempre tanto con le seconde linee ma dà spazio dall'inizio a qualche titolare in più. Essere in vantaggio dopo appena due minuti è sicuramente un grosso vantaggio in termini di tranquillità e fiducia;

- Chi più chi meno, tutti naturalmente positivi tra i giallorossi, in particolare la metà sinistra del centrocampo Spinazzola-Veretout è incontenibile nei primi 45', con i due che triangolano alla grande, mentre con la loro uscita cresce Bruno Peres dall'altra parte. Ibanez sradica palloni in marcatura e si lancia in progressioni a tutto campo, Pedro anche stasera gioca con la stessa concentrazione di una finale dei Mondiali e molto bene per il morale del ragazzo la facile doppietta di Borja Mayoral, che si fa trovare al posto giusto al momento giusto;

- La Roma trova l'ennesimo risultato utile e, al netto dell'avversario, convince sia in fase di finalizzazione sia come organizzazione difensiva, con dei centrali che si dimostrano in grado di impostare bene e velocemente. Bella notizia anche l'esordio tra i professionisti (con assist) del primavera Milanese.

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