Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post 6a giornata di Bundesliga


L’indipendenza dai propri leader tecnici è prerogativa delle grandi squadre: Bayern e Borussia l’hanno dimostrato in questo turno di Bundes.


Fa strano vedere una giornata di Bundesliga senza Lewandowski e Haaland che fanno a gara a chi ne butta dentro di più. Sia Flick che Favre si sono presi il lusso – e il rischio – di far riposare le due superstar in contemporanea. Non un caso, a una settimana dal Klassiker del Westfalenstadion. Con la Champions di mezzo. Turnover necessario per tutti, anche per loro. La notizia, però, è che sia Bayern che Borussia hanno comunque vinto due trasferte che potevano rivelarsi trabocchetto. Faticando (normale), ma vincendo. L’indipendenza dai propri leader tecnici è prerogativa delle grandi squadre;

– Settima partita vinta in stagione su 10 per il Borussia, settima vittoria con clean sheet. La registrazione della linea difensiva sembra il passo avanti più importante mosso dai gialloneri durante l’estate. Problema: tutto si regge su un equilibrio sottile con Mats Hummels al centro di tutto. Doppio problema: Hummels si è infortunato a Bielefeld e potrebbe saltare sia la sfida di Champions con il Brugge che il Klassiker. Due partite fondamentali. Che potrebbero dare un giudizio parziale (o finale?) sul lavoro di Lucien Favre;

– L’altro Borussia, invece, vive un momento di crescita dopo le iniziali difficoltà di inizio stagione. La prima vittoria nella storia contro il Lipsia certifica l’integrazione nella squadra di Hannes Wolf, mentre per Valentino Lazaro servirà aspettare almeno fine dicembre. Intanto, sabato ha fatto in tempo a esordire. Con Zakaria da recuperare, Rose avrà una rosa da gestire nelle tre competizioni. Finora ci è riuscito benissimo: a livello fisco i Fohlen stanno mostrando di non soffrire. Qualcosa in più a livello mentale, ma contro Inter e Real è normale. Lo Shakhtar ci dirà di più;

– L’infortunio di Schick ha permesso a Lucas Alario di avere finalmente continuità nel ruolo di ‘nove’ del Leverkusen. Nei tre anni scorsi, la concorrenza di Volland e Havertz lo aveva spesso relegato a un ruolo di secondo piano. Quest’anno, il conto è già di 7 reti nelle prime 8 partite. Al momento è l’attaccante più caldo della Bundesliga e non è un caso che il Bayer sia tornato a macinare vittorie da quando lui ha iniziato a trovare la via del goal. Peraltro, il Leverkusen è l’unica squadra imbattuta della Bundesliga. L’altra è il Wolfsburg, che ne ha pareggiate cinque;

– A proposito di ‘streak’, il Mainz riscrive il libro degli orrori. Ha perso tutte le prime sei. Spesso, meritatamente. Sta di fatto che è soltanto la seconda squadra nella storia della Bundesliga a riuscire in tale orrore: l’unica finora era stato il Fortuna Düsseldorf della stagione 1991/92. Che alla fine retrocedette. Certo in una stagione iniziata con la cessione di Baku e il litigio tra uno dei veterani e il direttore sportivo, con annesso esonero dell’allenatore, non trasmette sensazioni positive.


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