Logo Sportellate
, 1 Novembre 2020

Considerazioni sparse post Napoli-Sassuolo (0-2)


Un Sassuolo mai così maturo, batte un Napoli sprecone.


- Il Sassuolo cambia pelle, ma non anima: nonostante mancasse tutto l'attacco titolare, e De Zerbi avesse optato per uno schieramento con difesa a tre che in non possesso diventava a cinque, i neroverdi non tradiscono la loro vocazione primordiale fatta di palleggio paziente e gioco posizionale, riuscendo a non subire i più quotati avversari;

- La fase offensiva, come prevedibile, ha sofferto di più, e infatti sono state molte di meno del solito le occasioni da rete: non solo colpa delle assenze, ma anche merito dei presenti. Koulibaly si è prodotto, nonostante il risultato, in una partita di livello altissimo;

- Il senegalese però predicava nel deserto: se dietro infatti i colleghi hanno vanificato i suoi sforzi (ingenuo il fallo da rigore di Di Lorenzo, rivedibile il posizionamento generale in occasione del contropiede del raddoppio), anche durante le sue frequenti discese in avanti il capitano azzurro ha trovato scarsa collaborazione da parte dei compagni, a volte troppo fermi sulle gambe;

- Proprio questo è mancato di più agli uomini di Gattuso: si sono visti troppi pochi movimenti senza palla, troppo lenti gli smarcamenti. Troppe volte il pallone è tornato indietro, perché nessuno suggeriva un sentiero alternativo che puntasse in direzione di consigli;

- Gli episodi però pesano tanto: per questo finisce dietro la lavagna Osimhen, il cui errore è semplicemente troppo grave per soprassedere. Anche Mertens non sta vivendo i suoi momenti migliori: fra la partita con l'AZ e questa ha sbagliato occasioni che, altre volte, avrebbe finalizzato persino bendato.

  • Nato per puro caso a Caserta nel novembre 1992, si sente napoletano verace e convinto tifoso azzurro. Studia Medicina e Chirurgia presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", inizialmente per trovare una "cura" alla "malattia" che lo affligge sin da bambino: il calcio. Non trovandola però, se ne fa una ragione e opta per una "terapia conservativa", decidendo di iniziare a scrivere di calcio e raccontarne le numerose storie. Crede fortemente nel divino, specie se ha il codino.

Ti potrebbe interessare

Le regole di Spalletti sono davvero esagerate?

Il CT ha dettato alcune linee guida di convivenza civile per l'Italia di Euro 2024.

Il calcio Savoia tra mito e leggenda

Passato, presente e futuro del Savoia, tra una storia gloriosa, la camorra ed Emanuele Filiberto.

Come l'Italia ha battuto l'Albania

Un'analisi sulla prima vittoria dell'Italia a Euro 2024.

Forse non tutti sanno che... Edizione Euro 2024

Trivia e amenità varie su Euro 2024.

Dallo stesso autore

9 gol per ricordare Fabio Quagliarella

Celebriamo così la carriera di uno straordinario esteta del gol.

Che fine ha fatto Jesper Lindstrom?

Abbiamo raccolto tutte le comparsate del danese.

Tu me diciste: «Sì» 'na sera 'e maggio

La notte dei festeggiamenti del Napoli vissuta da Largo Maradona.

Tutti gli esoneri del presidente

Un estratto dell'articolo su Maurizio Zamparini che trovate nel nostro magazine.
1 2 3 8
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu