Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Gp Portogallo


L’ennesima masterclass di Hamilton, dentro una gara molto divertente.


Lewis Hamilton è un personaggio complesso, solitario, spigoloso. Ha idee, pensieri, prese di posizioni. Non è simpatico a tutti e anche il suo modo di interpretare le gare non è propriamente divertente. Quando si tratta di guidare peró bisogna solo togliersi il cappello e applaudire uno dei più grandi sportivi della storia del motorsport. 92 vittorie, nessuno come lui;

– Tra i tanti anni di dominio di Lewis, mai come quest’anno l’inglese si è mostrato così clamorosamente superiore al resto del gruppo. Con la forza di una macchina supersonica, Hamilton ha regolarmente disintegrato il povero Bottas, con una continuità di rendimento che non ha eguali nella sua pur favolosa carriera;

– Oggi sulla meravigliosa pista di Portimao in Portogallo, ennesima masterclass. Hamilton parte sorprendemente male, perde due posizioni al via e poi martella per un’ora e mezza senza sosta. Nel momento della sverniciata senza appello a Bottas abbiamo distintiamente sentito il cuore del finlandese andare in mille pezzi. Ritmo impensabile per lui;

Finalmente arriva una gara vagamente accettabile da parte della Ferrari. Leclerc ha costantemente tenuto il quarto ritmo in gara e dopo una brutta partenza ci ha fatto vedere anche bei sorpassi. Sufficiente anche la gara di Vettel, che torna a conquistare un punto e mostra un buon ritmo in gara. Peccato per il pessimo sabato che lo ha fatto partire dalle retrovie;

Kimi Raikkonen ha chiuso undicesimo e ci dispiace da morire. Il suo primo giro è stato arte pura e merita di essere divulgato ovunque. Andatelo a ricercare se non lo avete visto. Da sedicesimo a sesto. Una gara da campione del mondo. Ennesima super gara anche di Pierre Gasly, quinto. Che bel pilota.

È nato pochi giorni dopo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus. Ama gli sportivi fragili, gli 1-0 e i trequartisti con i calzettini abbassati. Sembra sia laureato in Giurisprudenza.