Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Bologna-Sassuolo (3-4)


Il Sassuolo porta a casa tre punti per nulla scontati.


– Gol, spettacolo, tanti errori e tantissime emozioni in quel di Bologna. La squadra di Mihajlovic va sopra 3 a 1,  pensa di avere la vittoria in tasca, ma finisce per essere rimontata e poi sconfitta dal Sassuolo. Per i ragazzi di De Zerbi, non è una vittoria scontata;

– Non è una vittoria scontata dicevamo, e non lo è per diverse ragioni. In primis, ovviamente, a causa dello svantaggio: perché se sei sotto 3 a 1 al sessantesimo tutto diventa più difficile. E il Sassuolo fino a quel momento, pur dando l’impressione di poter essere sempre pericoloso, in svantaggio ci era meritatamente. In secondo luogo perché oggi alcuni dei giocatori più importanti dei neroverdi non sembravano in gran giornata. Vedi Caputo, vedi Djuricic, vedi Locatelli. Eppure son rimasti in partita, eppure hanno reagito, eppure hanno saputo incidere in positivo sul risultato finale. Questo vuol dire crescere. Bravi;

– Uno che invece sul pezzo ha dimostrato sin da subito di esserci è stato Mimmo Berardi. Partita da leader vero la sua, in cui oltre a gol, assist, dribbling e aperture illuminanti, c’è stata anche tanta voglia di sacrificio. Anche per quel che riguarda il discorso “temperamento”, il ragazzo non ci era mai sembrato così solido. Speriamo bene;

Il Bologna subisce gol da 37 partite consecutive. Ecco, a prescindere dalla partita di oggi dove subire qualche gol poteva rientrare nell’ordine delle cose (sicuramente non 4 e non come son stati subiti, ma è un altro discorso), questo dato certifica più di qualsiasi altro commento le innumerevoli difficoltà difensive a cui da un anno a sta parte va incontro la squadra di Sinisa. Che diverte, in alcuni momenti gioca veramente un bel calcio, ma che non sa soffrire e risulta in definitiva troppo fragile per ambire a qualcosa di più di una tranquilla salvezza;

– Capitolo singoli. Detto di Berardi (che è l’MVP della partita) e della maturità di Locatelli, Djuricic e Caputo, nelle file del Sassuolo ci son piaciuti molto i subentrati Raspadori e Maxime Lopez. Nel Bologna, Palacio si conferma un giocatore dall’intelligenza superiore, ma ha sulla coscienza qualche errore di troppo. Bene Soriano e Schouten, da Orsolini pretendiamo qualcosa in più. La difesa è un disastro.

Lorenzo Lari, nato a Rimini l'11/06/1990. Laureato in Giurisprudenza, adora disquisire di sport ed America. Ogni tanto scrive, solitamente legge. Sogna un giorno di poter assistere ad una partita allo Staples al fianco di Jack Nicholson.