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2 min

- di Gabriele Rogani

Considerazioni sparse post mercato del Torino


Il Torino è un cantiere aperto.


- Il Torino ha consegnato la propria guida tecnica a Marco Giampaolo, allenatore in cerca di rilancio dopo la brutta parentesi rossonera: il calciomercato della dirigenza granata ha sposato (in parte) le idee tattiche e tecniche di Giampaolo, e questo è un fattore positivo;

- Giampaolo riabbraccerà diversi giocatori allenati in precedenza: Linetty, Bonazzoli e Murru, quando allenava la Sampdoria, Ricardo Rodriguez invece quando sedeva sulla panchina del Milan. Cavalcare i desideri di un allenatore è quasi sempre una scelta azzeccata: avere qualcuno che conosce le idee del tecnico, specie se si parla di Giampaolo, non puó che far comodo;

- Altra nota lieta è sicuramente l’aver trattenuto Belotti nonostante l’assalto del Tottenham di Mourinho: bisognerá peró capire come verrá risolto l’equivoco della coppia Belotti - Zaza. Questo tandem offensivo non ha mai offerto grandissimi risultati, e il difficile inizio di campionato non fa che confermare il problema;

- Finite le note positive, passiamo a quelle dolenti. A centrocampo manca qualità, e proprio per questa ragione fa strano l’essersi privati così facilmente di Iago Falque e Berenguer. Il Torino degli ultimi anni infatti non ha mai goduto di particolare estro e fantasia: quel poco che si intravedeva, veniva proprio dai piedi di questi due calciatori appena ceduti. Che sia la conferma di un Verdi sempre più al centro del progetto?;

- Il Torino è decisamente un cantiere aperto: gli obiettivi non ci sono, per ammissione dello stesso Cairo. Sarà piuttosto una stagione di transizione, valutando di volta in volta la cura Giampaolo, e l’adattabilità ad essa degli stessi giocatori. Quel che è certo è che si intravede finalmente un progetto, un tentativo di percorrere una strada precisa, anche se ancora siamo proprio al suo stato embrionale. Solo il campo (e il tempo) ci dirá gli esiti di questo cambio di rotta.

ULTIME CONSIDERAZIONI SPARSE

Gabriele Rogani, nato a Roma, classe 98’. Studente di scienze della comunicazione, con il giornalismo come obiettivo professionale. Tifoso laziale, amante dello sport in generale, con una passione particolare per il calcio e per lo spettacolo della NBA.

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