Interventi a gamba tesa

Considerazioni sparse post Milan-Spezia (3-0)


Bentornati Theo e Leao.


– A costo di essere pesanti, a prescindere dal risultato, anche stasera bisogna sottolineare quanto il Milan soffra l’assenza di una punta di peso quando non gioca Ibrahimovic. Non c’è nessuno in rosa, a parte lo svedese, in grado di giocare spalle alla porta e far a sportellate. Questo toglie molte soluzioni ai rossoneri, che sono costretti spesso a far salire i due terzini per partire dalle fasce o a cercare l’imbucata centrale bassa, senza potersi affidare ad un lancio lungo nella situazioni di difficoltà;

– Nonostante la poca esperienza in Serie A, lo Spezia si dimostra una squadra ben messa in campo e consapevole dei propri mezzi, a riprova di quanto Vincenzo Italiano sia uno degli allenatori più interessanti sulla piazza. Anche quando, alla mezz’ora, perde un punto di riferimento importante come Galabinov per inserire il diciannovenne Piccoli, la squadra ligure continua a fare la sua partita con grande compattezza difensiva e idee chiare in fase di ripartenza, almeno fino al primo goal subito;

– Non è un caso che la rete del vantaggio rossonero arrivi su calcio piazzato. In una situazione piuttosto bloccata, ci vuole tutta la precisione del subentrato Calhanoglu per mettere in area il pallone giusto per Leao. Una rete importantissima non soltanto per la sua squadra, ma anche per lo stesso giocatore che aveva bisogno di togliersi di dosso le tossine mentali dovute al lungo stop e alle critiche fin troppo pesanti subite per le prestazioni negative successive al suo rientro;

Bentornati Theo e Leao. Abbiamo scelto questo titolo perché rappresenta bene la partita. Dopo un primo tempo incolore per entrambi, la ripresa li ha visti protagonisti: il primo con un goal, il secondo con una doppietta da vero centravanti d’area. Il portoghese non sarà l’uomo a cui la squadra si può appoggiare per guadagnare metri di campo, ma ha dimostrato di avere grandi margini di crescita e poter essere decisivo anche in area di rigore;

– Il risultato finale non inganni: la partita, almeno per un’ora, è stata assolutamente equilibrata. Lo Spezia non è su questo tipo di partite che baserà la sua lotta per la salvezza, ma ha dimostrato di potersi giocare le sue chance nella massima serie. Il Milan conferma il suo stato di grazia e arriva alla sosta con l’Europa League in saccoccia e a punteggio pieno, permettendosi di arrivare al derby guardando i cugini dall’alto verso il basso, anche grazie al calendario favorevole.

Matteo Tencaioli. Classe 1980, da sempre diviso tra la professione di programmatore e l'amore per il giornalismo. Ama parlare di sport, in particolare di calcio e tennis. Conteso tra lavoro e famiglia, suo più grande amore, fa a sportellate tutti i giorni con il sonno per trovare il tempo di coltivare anche le proprie passioni.