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, 21 Settembre 2020

Premier League, seconda giornata - Considerazioni sparse

- Con un calendario che va ancora avanti a macchia di leopardo, la Premier League vede già cinque squadre a punteggio pieno. Non si è ancora pareggiato una sola volta in terra di Albione fin qui;

- Tra le cinque squadre in testa due sono di Liverpool. I Reds ieri hanno fatto a fettine il fragile nuovo Chelsea di Lampard, ancora in rodaggio. Il debutto di Thiago è stato una squisitezza. Kepa tra i pali continua a sbagliare. Procede spedito anche l’Everton di Ancelotti. Occhio a Calvert-Lewin quest’anno, promette di farne tanti;

- Le altre tre a punteggio sono Arsenal, Leicester e Crystal Palace. I Gunners hanno sofferto più del previsto contro il West Ham (zero punti in due partite e riparte lo psicodramma). Il Leicester di Brandon Rogers parte a fionda proprio come l’anno scorso. La sorpresa è il Crystal Palace del vecchio Roy Hodgson, che ieri ha sorpreso il Manchester ad Old Trafford;

- E poi c’è Bielsa. Se due anni di Championship sembravano averlo portato a fare un patto con il raziocinio (lo scorso anno il Leeds è stato la miglior difesa), l’impatto con la Premier è stato un fuoco d’artificio. Sette gol fatti, sette gol subiti in due partite. Ieri contro il Fulham sono arrivati tre punti e noi sveliamo subito il nostro amore per Patrick Bamford;

- Come detto peró, il calendario va avanti a macchia di leopardo. Il City di Guardiola deve ancora debuttare. Lo farà stasera, in un monday night lussuoso contro i portoghesi del Wolves, freschi dell’arrivo di Semedo dal Barcellona. La prima brutta per Pep peró è già arrivata. Il Kun è fuori per due mesi.


 

  • È nato pochi giorni dopo l’ultima Champions League vinta dalla Juventus. Ama gli sportivi fragili, gli 1-0 e i trequartisti con i calzettini abbassati. Sembra sia laureato in Giurisprudenza.

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